Visualizzazione post con etichetta Romance Contemporaneo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Romance Contemporaneo. Mostra tutti i post

"EDEN IN THE DARK" DI ARIANNA DI LUNA - RECENSIONE

Buongiorno lettori,

pochi giorni fa è uscito "Eden in the dark", l'atteso romanzo di Arianna di Luna. Ho avuto il piacere di poterlo scoprire in anteprima e oggi ne parliamo insieme, quindi continuate a leggere questa recensione per saperne di più!

Titolo: Eden in the dark
Autore: Arianna Di Luna
Editore: Self publishing
Pezzo ebook: €2.99
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 282

TRAMA

A ventotto anni Crowley Asker aveva tutto ciò che si potesse desiderare: il talento, la fama, la ricchezza, e tutti i privilegi che solo un atleta del suo calibro può permettersi. Ma la smania di onnipotenza ha un prezzo, e questo, Crowley l’ha imparato a proprie spese: oltrepassare il confine tra ring e vita reale ha messo fine a tutto. Ora, alla soglia dei trent’anni, vive la sua vita lontano dai riflettori. Il mondo lo considera un assassino spietato, nessuno lo ha mai perdonato. Crowley ha perso tutto, e ora si sposta di città in città nel tentativo di sfuggire all’ombra nera che lo perseguita. E la sua prossima tappa è Greycliff, in Ontario.
Eden Blanchard ha appena compiuto vent’anni e del mondo conosce la parte peggiore. Figlia unica di una donna non vedente, vive ai margini di quella città soffocante e ipocrita che odia con tutta se stessa. I boschi sono la sua vera casa. La natura, a differenza delle persone non la spaventa. La natura non è malvagia, le persone lo sono quasi sempre, Eden lo ha sperimentato sulla propria pelle. Nonostante la diffidenza che nutre nei confronti degli uomini, il nuovo arrivato desta immediatamente la sua curiosità: ha affittato un cottage a poca distanza dalla sua casa mobile, ma è talmente schivo che nessuno lo ha mai visto in faccia, nessuno conosce il suo nome. Eden sa che non dovrebbe impicciarsi, ma quell’uomo rappresenta un mistero irrisolvibile e di fronte ai suoi modi bruschi la ragazza non riesce a tenere a freno la lingua. Tra di loro sono subito scintille pronte ad appiccare un incendio.
Eden e Crowley non potrebbero essere più diversi, eppure ciascuno ha qualcosa di cui l’altro ha estremo bisogno: Eden deve imparare a difendersi.
Crowley deve imparare a fidarsi.

RECENSIONE

Ho scoperto questa scrittrice per puro caso lo scorso inverno, ed è stata una meravigliosa sorpresa perché ogni sua storia è ricca di originalità e romanticismo e, cosa per me fondamentale, ogni personaggio è ben caratterizzato e non si ha nessuna difficoltà a entrare in empatia con ognuno di loro. "Eden in the dark" è diverso dai suoi precedenti romanzi, vuoi per dei protagonisti decisamente più maturi del solito, vuoi per alcuni temi forti che l'autrice tratta all'interno della storia. Questo libro però sarà stato all'altezza delle mie aspettative o mi avrà delusa?

"Certo che per essere una mezza selvaggia che vive in un bosco nel buco del culo del mondo sei più giudicante di una suora. Il mondo è grande, Eden, e non è fatto di tinte nette. Essere una cosa non esclude essere anche il suo opposto."

Il primo incontro tra Eden e Crowley è stato qualcosa di veramente esilarante e il modo che hanno entrambi di darsi del filo da torcere vi strapperà più volte un sorriso. L'autrice poi, ha saputo mescolare momenti davvero spassosi, a situazioni più intense e intime che non vi annoieranno mai, ma che vi faranno affezionare sempre di più a quei protagonisti tanto duri e tosti esteriormente, quanto fragili e buoni interiormente.

Poi è arrivata Eden Blanchard, ha preso tutte le certezze che avevo sulle donne, le ha accartocciate e le ha buttate nel cesso, e lo ha fatto nel periodo più complicato e rabbioso della mia vita. Lei è davvero l'ultimo guaio di cui avessi bisogno.

Crowley ha visto la sua vita perfetta scivolargli improvvisamente dalle dita e l'unica decisione che prende è quella di fuggire da Los Angeles per cercare di rimettere un po' di ordine nella sua mente. Eden invece è una ragazza che cerca di mantenere sulla retta via la propria vita, facendo il possibile per accudire la madre. I nostri protagonisti sono apparentemente come il giorno e la notte, lui ricco e famoso, che può avere tutto con uno schiocco di dita, lei invece abita in una roulotte ed è lontana anni luce dalla donna perfetta. Insieme però sono due tasselli di un puzzle che si incastrano alla perfezione e la loro storia sa di rinascita, di felicità e di come andare oltre all'apparenza a volte sia la scelta azzeccata.

"Non mi hai mai baciata così" dice piano. C'è tutto il dolore del mondo in quella stupida frase. Il dolore di una che ha trascorso mesi e mesi a cercare di difendersi da quello che prova, perché quello che prova le fa così male che rischia di mandarla in pezzi.

In "Eden in the dark" ho trovato un solo neo che mi ha fatto storcere il naso. Nel corso della storia l'autrice tratta una tematica molto forte, di cui sentiamo parlare praticamente ogni giorno accendendo la televisione o leggendo un quotidiano. Non voglio entrare nei dettagli, ma devo essere sincera nel dire che a mio avviso questo argomento è stato affrontato in modo superficiale, trovando come unico espediente per porre fine al problema, quello che non dovrebbe essere la prima soluzione, bensì l'ultima. Ciò non toglie il fatto che l'autrice sia molto brava a scrivere, al contrario sono la prima a consigliare una sua storia, penso però sia giusto anche essere obiettivi, soprattutto quando si sceglie di parlare di questioni così delicate.

Tirando le conclusioni lettori, credo che questo nuovo romanzo di Arianna Di Luna abbia dei personaggi davvero interessanti e che togliendo quell'unica pecca di cui vi parlavo sopra, sia un romanzo molto carino. Fossi in voi darei una chance a "Eden in the dark" e sono certa che l'autrice riuscirà ad accontentarvi anche con le altre sue creazioni!

Alla prossima recensione,
Erica










   






  
  

"A UN SOLO PASSO DA TE" DI AMABILE GIUSTI - RECENSIONE


Buongiorno lettori, 
oggi vi parlo del nuovo romanzo di Amabile Giusti, "A un solo passo da te" edito Amazon Publishing. È stata una lettura decisamente impegnativa e nella recensione vi spiego il perché.


Titolo: A un solo passo da te
Autore: Amabile Giusti
Editore: Amazon Publishing
Prezzo cartaceo: €9.99
Prezzo ebook: €3.99
Pagine: 492
Genere: Young adult

TRAMA

Anna May e Lorna May sono due sorelle gemelle di sedici anni. Praticamente identiche nell’aspetto e molto legate, hanno caratteri diversi: Lorna è solare e socievole, Anna è cupa e introversa. Conducono una strana vita insieme alla madre, una hippie appassionata di arte: si spostano da un paese all’altro degli Stati Uniti e non si fermano mai a lungo. Giunte in Idaho, il destino ha in serbo un imprevisto terremoto alla loro complicità.

Il terremoto in questione si chiama Chayton, ha diciassette anni, abita nella casa vicina e frequenta il loro liceo. Ha origini nativo americane e lunghi capelli neri, ma i suoi occhi sono verdi come la natura selvaggia che circonda le Montagne Rocciose. Anna May ne è subito intrigata: con un unico sguardo, Chayton colpisce e affonda il suo cuore inesperto. Per lei non è facile fronteggiare i tormenti del primo amore, soprattutto perché quel ragazzo appare più attratto da Lorna May.

In paese girano voci inquietanti su di lui: ma è davvero un cattivo soggetto o i suoi modi beffardi celano un’anima torturata da un segreto inconfessabile?

Anna May vuole scoprire cosa nasconde Chayton, anche a costo di soffrire. Anche a costo di fuggire e di incontrarlo di nuovo, diversi anni dopo, quando entrambi sono profondamente cambiati e tutto sembra perduto. Non è vero che l’adolescenza fa provare solo sentimenti superficiali. Non è vero che ciò che avviene a sedici anni non può dirsi eterno e che il tempo guarisce ogni ferita.

Ci sono ferite che continuano a sanguinare e amori destinati a durare per sempre.

RECENSIONE

Amabile Giusti è una delle autrici italiane che seguo maggiormente, perché adoro i suoi personaggi maschili, sempre lontani anni luce dagli stereotipi di tutti i romanzi rosa in circolazione e che riescono inevitabilmente a rimanermi impressi nella mente. Insomma, con le sue storie non ci si annoia mai e anche in "A un solo passo da te" veniamo accontentate, con Chayton che a mio avviso è in assoluto la rappresentazione perfetta del bad boy in tutte le sue sfumature. 

Ancora non sapevo che quel misterioso sconosciuto, di cui ben presto avrei saputo molte e forse troppe cose, non avrebbe mai smesso di guardarmi come un elefante in un negozio di cristalli.
In questo libro l'autrice prende due personaggi agli antipodi, li pone con i loro mille problemi uno di fronte all'altro e quello che si scatena è qualcosa di indescrivibile. Anna May è una ragazza alla mano, che ama studiare le stelle, che ha programmato la sua vita per filo e per segno, finché, come un tornado inaspettato, Chayton spazza via ogni sua certezza. Lui è un ragazzo davvero problematico che l'ha portato ad alzare un muro per tenere lontani tutti quanti. La sua cattiva reputazione però non spaventa Anna May che cercherà in tutti i modi di trovare qualcosa di buono in lui.

"Sei una persona interessante, decisamente più interessante di me, ma le persone non vogliono fare la fatica di andare oltre la superficie e si soffermano sulla patina luccicante. Magari sotto c'è la plastica, ma loro si fanno bastare lo strato esterno."

"A un solo passo da te" è stata una lettura impegnativa, perché mi sono ritrovata a provare talmente tante emozioni contrastanti da sentirmi decisamente sulle montagne russe. Ho aspettato di scorgere un lato buono in Chayton, ma più passavano i capitoli, più questo suo aspetto rimaneva nascosto. Solo quasi alla fine della storia, nel momento in cui i segreti del nostro protagonista vengono a galla, riusciamo finalmente a entrare in empatia con Chayton e vediamo oltre quel suo scudo protettivo.

Tutto il male che ho dentro si fa piccolo da quando lei esiste nel mio mondo. 
La Giusti inoltre è stata bravissima a raccontarci il tormento che pervade Anna May, tutti i sentimenti che prova per quel ragazzo che la tratta costantemente male. Se esternamente la nostra protagonista può sembrare tenace e sicura di sé, noi riusciamo a vedere il suo dolore e come questo arrivi a cambiarle la vita. Sono certa che vi sentirete un po' tutte Anna May, la amerete senza ombra di dubbio.

Mi sentivo a mio agio nei boschi, sotto le stelle, nei libri, ma il resto del mondo mi stava stretto anche quando era spazioso quanto quella casa.    
Lettori, "A un solo passo da te" è un romanzo da non prendere alla leggera, sia per i temi trattati, sia per il suo personaggio maschile insolito e per niente banale, ma che arriverà in ogni caso al vostro cuore. La penna della Giusti vi incanterà, facendovi immergere totalmente in questa storia reale e dolorosa. Tutto questo farà al caso vostro? Non vi resta che scoprirlo!

A presto
Erica



   

"TI PREGO NON LASCIARMI ANDARE" DI CARIAN COLE - RECENSIONE

Buongiorno lettori, come state?

Finalmente oggi, dopo qualche mese di assenza, causa impegni di lavoro e un blocco del lettore che non se ne voleva più andare, torno a parlarvi della mia ultima lettura ovvero "Ti prego non lasciarmi andare" di Carian Cole edito Newton Compton Editori.

Titolo: Ti prego non lasciarmi andare
Autore: Carian Cole
Editore: Newton Compton
Prezzo cartaceo: €12.90
Prezzo ebook: €3.99
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 340

TRAMA

La mia infanzia venne rubata il giorno in cui mi rapirono, condannandomi a una prigionia di undici lunghi anni. Anche una volta libera non conoscevo più il significato di amore, speranza o felicità. Ero smarrita in un mondo che non mi apparteneva e cominciavo a pensare di non aver diritto ad alcun futuro. Non avrei mai potuto immaginare che il mio principe azzurro sarebbe arrivato con le sembianze di un uomo schivo, coperto di cicatrici e tatuaggi, incapace di pronunciare una singola parola. Il momento in cui i nostri occhi si sono incontrati le nostre anime hanno vibrato e ho capito che era l'unica persona al mondo in grado di salvarmi. E adesso desidero soltanto riuscire a sentire il suono della sua voce. 

RECENSIONE

Carian Cole è un'autrice che sa esattamente come mettere nero su bianco le emozioni provate dai suoi personaggi e riesce, in un modo davvero incredibile, a trasmetterle al lettore che inevitabilmente viene trascinato in un tornado di sensazioni indescrivibili. Non pensavo potesse superarsi dopo "Ti prego non spezzarmi il cuore", ma mi sbagliavo. In questa storia prende due personaggi che sulla carta non dovrebbero avere nulla in comune, ma che in realtà sono legati da un passato doloroso e da quel famoso filo rosso che unisce le anime gemelle. Un passato che si presenta come un ostacolo a tratti davvero insuperabile, ma a volte l'amore può davvero salvare due persone ormai alla deriva.

Credo che siamo una coppia perfetta proprio perché i suoi demoni sono abbastanza forti da competere con i miei.

Holly è una ragazza alla quale è stata rubata la vita per undici lunghi anni e si ritrova improvvisamente gettata in un modo a lei sconosciuto, che le incute solo una gran paura. È un personaggio femminile davvero stupendo. La sua tenacia è riuscita più volte a emozionarmi, poiché nonostante il timore che prova in quasi tutte le situazioni e il suo sentirsi spesso inadeguata, non si lascia fermare da niente e da nessuno e questo suo coraggio è senz'altro qualcosa di veramente nobile. Tyler invece è un ragazzo che dopo varie tragiche vicissitudini si è isolato e vive con la sua volpe in un bosco, lontano da tutti. È uno di quei personaggi maschili in grado di farvi capitolare in pochi secondi: ferito, misterioso, bellissimo, travagliato, ma con un cuore buono. Vi assicuro che i loro momenti insieme, così pieni di speranza e di timidezza vi faranno balzare il cuore in gola.

Sono l'alba e il crepuscolo. Non sono più luce o buio, ma qualcosa di indefinito, un luogo confuso e incasinato che sta a metà fra le due cose. Sono la zona grigia.

Tirando le somme: perché dovreste quindi leggere questa storia? Sicuramente vi posso dire che "Ti prego non lasciarmi andare" non è una storia triste, ma solo molto dolorosa. L’autrice però  non ci getta in un vortice di sensazioni negative, ma ci dà speranza, ci racconta di come le cicatrici visibili e non, viste con gli occhi di chi ci ama, possono finalmente guarire e scomparire per sempre. È la storia di due persone che hanno attraversato l'inferno, ma che sono comunque sopravvissute e che meritano di vivere la loro felicità. Inoltre la Cole è in grado di farci riflettere su come a volte le parole che diciamo siano veramente importanti e di come queste abbiano la capacità di far precipitare qualcuno in un profondo abisso.

Readers, non mi resta che consigliare questo romanzo a tutti voi, che amate le storie tormentate, profonde ed emozionanti. Se cercate un libro che vi trascini nelle sue pagine allora non fatevi scappare "Ti prego non lasciarmi andare", anche perché se non saranno Holly e Tyler a farvi innamorare ci riusciranno sicuramente una volpe che si crede un cane e un cagnolino bianco senza voce!


A presto,
Erica



       
      


"COME PIOGGIA SU DI ME" DI BRITTAINY C. CHERRY - RECENSIONE

Buon pomeriggio lettori, 

oggi vi parlo del nuovo romanzo di Brittainy C. Cherry “Come pioggia su di me” firmato Newton Compton Editori. Se avete intenzione di leggere questa storia vi conviene preparare i fazzoletti, perché le lacrime saranno dietro l'angolo.


Titolo: Come pioggia su di me
Autore: Brittainy C. Cherry
Editore: Newton Compton Editori
Prezzo cartaceo: €9,90
Prezzo ebook: €4,99
Pagine: 364
Genere: Romance contemporaneo


TRAMA

Greyson East ha lasciato un segno su di me. Quando mi sono innamorata di lui, non sapevo ancora nulla della vita. Mi accontentavo dei suoi sorrisi, delle sue risate e dei brividi che mi dava la gioia di essergli accanto. La vita era perfetta, ma le cose sono cambiate da allora. Abbiamo preso strade diverse e io ho lentamente superato la mia prima cotta, anche se non ho mai smesso di desiderare il giorno in cui ci saremmo incontrati di nuovo. Non potevo sapere, quando ho trovato lavoro come babysitter, che avrei badato ai suoi figli.


RECENSIONE

“Come pioggia su di me” è uno di quei libri che ti entrano dentro con una semplicità disarmante. La Cherry riesce a cogliere tutte le sfumature dell'animo umano e a metterle nero su bianco, facendoti vivere delle emozioni indescrivibili, quelle che un lettore dovrebbe provare ogni volta che si ritrova alla ricerca di una lettura indimenticabile. In questo libro l'autrice ci parla della perdita, di come questa sia a volte troppo difficile da superare e di conseguenza, come sia semplice entrare in un tunnel buio dal quale, a volte, si fa fatica ad uscire. Ma non ci parlerà solo di questo, poiché tratterà anche il tema del bullismo, delle seconde occasioni e dei nuovi inizi. È un romanzo che racconta di quei momenti bui, che almeno uno volta nella vita ognuno di noi ha dovuto attraversare, ma è ricco anche di quei bei momenti di luce che ci regalano la gioia di vivere.

“Non starò bene, Greyson. I prossimi mesi della mia vita saranno uno schifo e piangerò e non sarò la ragazza strana che legge alle feste. Sarò triste e basta.” “Non dovresti essere triste da sola.”

Greyson e Eleanor sono i protagonisti della nostra storia e sono davvero dei personaggi straordinari. Li conosciamo da ragazzi, in un momento davvero buio per Ellie, per poi ritrovarli con un salto temporale diversi anni dopo, in un momento difficile del nostro Grey. Non riesco a trovare le parole giuste per descriverli, ma vi basti sapere che Greyson è lontano anni luce dallo stereotipo di belloccio insipido dei soliti clichè da romanzo rosa, ma è ricco di sfaccettature diverse che lo rendono unico. È un uomo dolce, premuroso, a volte duro, ma anche sensibile e sono certa riuscirà a conquistare facilmente il vostro cuore. Eleanor invece è una divoratrice di libri, amante di Harry Potter, è una ragazza matura, con la testa sulle spalle, che ha un animo magico perché con la sua sola presenza riesce a portare quella gioia che manca nella vita della famiglia di Greyson.

La gente non deve per forza parlare d'amore per sapere che esiste. L'amore non era reale solo perché qualcuno lo diceva ad alta voce. No, l'amore stava semplicemente lì, nelle ombre della notte, a sanare le crepe che si formano nei nostri cuori.

Il mio personaggio preferito però è la figlia di Greyson, Karla. È una ragazza che ne sta passando di tutti i colori e il suo animo ferito mi ha veramente chiuso lo stomaco in una morsa. Le cicatrici visibili che porta, il suo sentirsi costantemente sola, vi faranno sospirare perché nessuno al mondo dovrebbe mai provare simili sofferenze.

Forse tutti a volte abbiamo bisogno che qualcuno continui a esserci per noi nei giorni difficili, anche quando ci mettiamo d'impegno per allontanarlo.

Lettori, sono certa che la Cherry riuscirà a farvi amare questo romanzo e anche se dovrete preparare i fazzoletti, state tranquilli perché ad attendervi ci saranno anche tante risate! Non mi resta davvero che stra consigliarvi “Come pioggia su di me”, una storia alla quale non manca nulla per poter essere perfetta e che dovrebbe quindi finire nella vostra libreria.

Avete già letto questo titolo? Cosa ne pensate?

A presto
Erica 





"DA QUALCHE PARTE VERSO LA FELICITÀ" DI LIA LOUIS - RECENSIONE

Buon pomeriggio lettori,

oggi voglio consigliarvi un romanzo meraviglioso, che sono certa diventerà uno dei vostri titoli preferiti di questo 2020. Si tratta di “Da qualche parte verso la felicità” di Lia Louis edito Fabbri 
Editori.

Titolo: Da qualche parte verso la felicità
Autore: Lia Louis
Editore: Fabbri Editori
Prezzo cartaceo: €18,00
Prezzo ebook: €9,99
Pagine: 363
Genere: Romance contemporaneo

TRAMA

"È come se gli ultimi dodici anni fossero stati una preparazione a questo momento, come se entrambi avessimo sempre saputo, in un modo o nell'altro, di essere diretti qui, dove siamo ora."
La forza dell'amore a sedici anni è dirompente: ti sconvolge, ti fa volare e a volte, quando tutto il resto sembra andare a rotoli, ti salva la vita. Ma può anche distruggerti. È quello che capita a Lizzie quando un giorno Roman - la sua àncora, il suo amico, la sua boccata d'ossigeno - scompare senza lasciare traccia. Dodici anni dopo, quando ormai la sua vita scorre placida, sostenuta da tante piccole rassicuranti certezze, Lizzie riceve una lettera. È di Roman, ed è datata dicembre 2005: il giorno stesso in cui di lui si erano perse le tracce. All'improvviso i ricordi dolorosi riemergono e con essi le promesse infrante del loro amore. La lettera diventa l'unica traccia da seguire per scoprire cosa sia successo a Roman. Una caccia al tesoro piena di imprevisti, incontri e colpi di scena, per ricostruire la verità di una vita lasciata a metà e di una storia che non ha mai trovato lo spazio per sbocciare. Un mistero che porta con sé la speranza di un nuovo inizio. 


RECENSIONE

Mentre leggevo questo romanzo continuavo a ripetermi: “Per quale motivo è rimasto per tutto questo tempo sul mio comodino?!”, avrei dovuto infatti leggerlo prima, poiché è stata una lettura veramente indimenticabile, ricca di colpi di scena e istanti che mi hanno davvero lasciato tanto.
Quella della Louis è una storia che si sviluppa tra passato e presente e che ci viene raccontata da Lizzie. Lei è decisamente una di quelle protagoniste delle quali non ci può non innamorare. È una ragazza che soffre di attacchi di panico, a volte insicura, ma tanto dolce. Vede inoltre sempre il buono nelle persone, nonostante gli altri non riescano a vedere al di là del proprio naso. Ed è quello che succede con Roman. Lui diventa l'àncora di Lizze, la supporta, le fa credere in un mondo fatto di felicità. Solo che un giorno, improvvisamente Roman sparisce e il mondo della nostra protagonista crolla nuovamente, finché dodici anni dopo Liz riceve una lettera che proviene proprio da lui...

I perché, i dove e i come riempiono i miei pensieri fino all'orlo, li appesantiscono e li incurvano come un telone pieno d'acqua, e per quanti sforzi io faccia non riesco a pensare ad altro che non sia Roman Meyers, il Grove e quell'anno. 

Inizieremo quindi un viaggio alla ricerca di Roman, seguendo ogni briciola che riusciremo a cogliere. Sarà davvero un percorso difficile e commovente. Grazie ai numerosi flashback capiremo le difficoltà, i dolori e i momenti più bui vissuti da un ragazzo di soli diciassette anni. Sempre grazie a quelle pagine scopriremo il perché dell'allontanamento di Roman, finché il presente ci regalerà dei momenti indimenticabili. 

È come se dentro mi crepitasse una palla di fuoco. Forte non mi sono mai sentita. Forte è come avrei sempre voluto essere. 

Lo stile dell'autrice non passa di certo inosservato, al contrario lascia il segno. Riesce a trattare temi davvero delicati in un modo così coinvolgente da far rimanere incollato il lettore alle sue pagine. La sua scrittura riesce un attimo prima a strapparti un sorriso e subito dopo ti porta sull'orlo delle lacrime.

Roman però non aveva mia meritato di essere ridotto a un segreto sudicio e inconfessabile. Non era mai stato uno di cui vergognarsi. Io gli volevo bene. Era stato lui a salvarmi la vita. Non loro. Nessuno di loro. Era stato Roman. Giorno dopo giorno.

A chiudere il cerchio, rendendo davvero questo romanzo qualcosa di unico, è il finale. Non sarà infatti un epilogo scontato e se inizialmente questo mi aveva lasciato un po' di amaro in bocca, devo dire che col senno di poi ho condiviso e compreso la scelta dell'autrice. Rimane comunque, a mio avviso, una conclusione che lascia nel lettore uno spiraglio di speranza. 

È bellissimo quando qualcuno a cui vuoi bene apprezza un'altra persona a cui vuoi bene, quando vede ciò che vedi tu. Scalda il cuore. Ti rende fiera. Ti conferma che hai trovato una bella persona nel mondo, tutta da sola.

Lettori, non mi resta davvero che consigliarvi questo viaggio insieme a Lizzie, perché “Da qualche parte verso la felicità” saprà regalarvi forti emozioni. Sicuramente Lia Louis sarà d'ora in poi un'autrice che terrò d'occhio, fatelo anche voi! Non ve ne pentirete affatto!

A presto,
Erica










"VICIOUS. SENZA PIETÀ" DI L. J. SHEN - RECENSIONE


Buongiorno lettori, come state?

Tenetevi pronti perché oggi parliamo del romanzo di L. J. Shen "Vicious. Senza pietà", edito Always Publishing. Se amate le storie di amore e odio, allora non dovete perdervi questa recensione!


Titolo: Vicious. Senza pietà
Serie: The Saints' series #1
Autore: L. J. Shen
Editore: Always Publishing
Prezzo cartaceo: €13.90
Prezzo ebook: €5.99
Genere: Romance contemporaneo
Pagine: 368

TRAMA

Quando i suoi genitori accettano di lavorare al servizio degli Spencer, Emilia LeBlanc si ritrova a vivere sotto lo stesso tetto con l'erede della famiglia, Baron "Vicious" Spencer. Vicious è sfrontato, privilegiato, spietato e pieno di rabbia. Ma l'arrivo di Emilia turberà il suo equilibrio e destabilizzerà le sue emozioni, e da quel momento Vicious avrà un unico obiettivo: rendere la vita della figlia della domestica un vero inferno sulla terra. Dieci anni dopo, Baron Spencer è un avvocato brillante, un abile criminale, un bellissimo bugiardo. E ha un piano per vendicarsi. Quando, sulle strade di New York, il suo cammino torna ad incrociarsi con quello di Emilia che si trova in gravi difficoltà, Vicious le offre un lavoro e lei si ritroverà di nuovo intrappolata nella sua ragnatela spietata. Emilia non può immaginare che il ritorno prepotente dell'uomo che è stato insieme il suo tormento e il protagonista dei suoi sogni farà crollare tutte le certezze della sua vita come tessere del domino. Stavolta Vicious non si fermerà, non fino a che lei non sarà sua.

RECENSIONE

Il fatto che noi lettori siamo dei compratori compulsivi di libri, anche se ne abbiamo da smaltire parecchi è ormai cosa risaputa, quindi non vi stupirà sapere che questo romanzo è rimasto in attesa parecchi mesi nel mio kindle. Innanzitutto penso che la sua copertina sia qualcosa di meraviglioso e si sa che anche l'occhio vuole la sua parte. Questa, aggiunta ad una trama molto accattivante, mi ha fatto decidere di dare finalmente una chance a questo romanzo. Avrò fatto bene? 

Lo odiavo così tanto che, quando lo guardavo, mi faceva male respirare.
Quella che la Shen ci racconta è veramente una storia di amore e odio, ma nonostante ci siano delle basi interessanti sulle quali sviluppare la storia, il tutto viene raccontato in modo molto banale e ripetitivo. I nostri protagonisti, Emilia e Vicious, si conoscono nel momento in cui i genitori della nostra lei iniziano a lavorare come domestici a casa Spencer e immediatamente Vicious prova un odio incontrollato per quella ragazza dai capelli rosa. Vic diventa veramente un bullo nei confronti di Emilia. La insulta, le fa terra bruciata attorno pur di vederla soffrire e arriva sino al punto di darle dei soldi per farla andare via dalla città. Ho trovato il personaggio di lui troppo stereotipato, troppo elementare. Si crede, in modo del tutto inspiegabile, Dio sceso in terra e così rimane, fino alla fine del libro. Mi sarei aspettata qualcosa in più, invece è un personaggio che inizialmente incuriosisce, ma che inevitabilmente si finisce col non sopportare più.

Quando entrava in una stanza, non importava quanto fosse squallida e piccola, riuscivi ad avvertire la sua ricchezza. La sua posizione. Il suo potere. 
Emilia invece è veramente una sprovveduta. Se in un primo momento sembra una ragazza sensibile e gentile, una volta arrivati alla fine la si crede solo ingenua e con poco, ma veramente poco carattere e non riesce a convincere il lettore nemmeno quando cerca di tirare fuori un po' di spina dorsale. Sicuramente tra lei e Vicious, è lei quella che mi ha convinta di meno, mi ha irritata parecchio e non ho trovato nulla che mi spingesse a tifare per lei.

"Sai come si usa un iPad?" Chiesi lentamente. "Sai come parlare alle persone senza stimolargli il riflesso del vomito?" Rispose, imitando il mio tono e inclinando la testa. 

La storia della Shen non ha nessun colpo di scena, al contrario è piena di scene che dalla metà in poi si ripetono, di momenti che potrebbero far emozionare il lettore, ma che vengono immediatamente distrutti con battute volgari e scontate. Anche la storia tra Vic ed Emilia non riesce a coinvolgere perché il loro rapporto non decolla, ma si protrae in modo piatto fino alla fine. Inoltre l'introspezione dei personaggi, che dovrebbe essere fondamentale anche per capire il perché dell'odio di Vic, viene messa da parte per parlare sempre e solo della relazione fisica tra loro. Insomma, il libro non mi ha conquistata o meglio, inizialmente ci era anche riuscito, ma poi mi ha davvero annoiata. "Vicious. Senza pietà" purtroppo non è una storia che lascia il segno proprio perché le motivazioni dell'amore e odio tra Vic e Emilia non hanno assolutamente senso. 

Vicious era tossico, era velenoso, e avrebbe ucciso tutto ciò che di bello c'era nella mia vita, se glielo avessi permesso. Era la tempesta per i miei fiori di ciliegio. 
Dovendo tirare le somme, non mi sento di consigliarvi questo romanzo. Nel caso foste dei folli amanti di questo genere, sono convinta che ci siano davvero tante storie più meritevoli di questa. L'unica cosa che rimane del romanzo di Shen è decisamente la bellissima copertina, ma ahimè a volte l'abito non fa il monaco.  

Mi raccomando, fatemi sapere cosa ne pensate.

A presto,
Erica








"LA STRADA PER VIRGIN RIVER" DI ROBYN CARR - RECENSIONE

Buon pomeriggio lettori, come state?

Oggi vi parlo del romanzo di Robyn Carr, "La strada per Virgin River" edito Harper Collins. Sicuramente avrete già sentito questo titolo, poiché Netflix ha preso il romanzo e ne ha creato una serie tv. Quindi, non vi resta che leggere questa recensione per saperne di più!

Titolo: La strada per Virgin River
Autore: Robyn Carr
Editore: Harper Collins
Prezzo cartaceo: €15.00
Prezzo ebook: €3.99
Pagine: 378
Genere: Romance contemporaneo

TRAMA

Cercasi ostetrica / infermiera professionista a Virgin River, popolazione seicento abitanti. Il tuo lavoro ideale sullo sfondo delle imponenti foreste di sequoie e dei fiumi cristallini del Nord California. Cottage incluso senza spese di affitto. Melinda Monroe, da poco rimasta vedova, capisce subito che il remoto paesino di montagna di Virgin River è il luogo perfetto per sfuggire al dolore e per gettarsi con nuovo slancio nel lavoro che ama. Le sue speranze, però, tramontano entro un'ora dall'arrivo: il cottage è poco più di una baracca, le strade sono impraticabili e il medico locale non vuole avere niente a che fare con lei. Capendo di aver fatto un grosso errore, Mel decide di lasciare la città l'indomani stesso. Ma una bimba piccolissima abbandonata dentro uno scatolone in veranda modifica i suoi piani... e l'ex marine Jack Sheridan, che ora gestisce l'unico bar del paese, li stravolge del tutto. Perché l'affascinante Jack conosce tutti i sentieri dei boschi di Virgin River, compresi quelli che conducono verso una nuova, insperata felicità.

RECENSIONE

Moltissime book blogger hanno parlato più volte di questo romanzo e della sua trasposizione televisiva e sono riuscite a incuriosirmi talmente tanto che sono arrivata al punto da decidere di leggerlo. Vi dico subito che mi sarei aspettata una lettura totalmente diversa, invece mi sono ritrovata tra le mani un romanzo a tratti freddo, che purtroppo non è riuscito a coinvolgermi pienamente.

A volte si domandava se restando aggrappata al dolore di aver perso Mark rendesse davvero omaggio alla sua memoria.

La nostra protagonista si chiama Melinda e dopo aver perso improvvisamente il marito, decide di stravolgere la sua vita andandosene da Los Angeles, per fare l'ostetrica in un piccolo paesino chiamato Virgin River. Quello che trova una volta giunta sul posto non è però esattamente quello che si aspetta e più passano i giorni più sembra convincersi che la vita di paese non faccia decisamente al caso suo. Però quella sua nuova vita le dà la possibilità di guardarsi dentro e scoprire che si può ricominciare anche da un piccolo posto sperduto tra le montagne e che la felicità è proprio dietro l'angolo.

Lui se n'era andato per sempre, in modo così definitivo che la sua solitudine sembrava una voragine scavata dall'interno.   

All'inizio di questa recensione vi ho detto che mi aspettavo di provare delle vere e proprie emozioni leggendo questa storia, invece l'ho trovata fredda e distaccata. La scelta di aver reso il romanzo corale, dove il punto di vista dei cittadini ha un ruolo fondamentale nella narrazione della storia, non ha fatto altro che appesantirne il ritmo. Questo perché ci si ritrova a dover memorizzare i nomi di tantissimi personaggi secondari e immancabilmente si fa solo confusione. All'interno de "La strada per Virgin River" c'è poi un elemento che sin dall'inizio tiene alta l'attenzione del lettore, creando molta suspense, ma purtroppo il tutto viene risolto e accantonato in un batter d'occhio.

Qui fra le montagne faccio cose che non avrei mai pensato di poter fare. Cose impossibili, pericolose, esilaranti, che non può fare nessun altro.   

Inoltre avrei dato maggiore spazio al nostro protagonista maschile: Jack. Avrei preferito leggere qualcosa in più sul suo passato, sui suoi incubi, sui demoni che ha dentro di sé. Invece il lettore si ritrova con un racconto superficiale e con tanta curiosità. È stato quindi un vero peccato! Sicuramente Mel ha un ruolo di rilievo e una considerazione maggiore nella storia ed è senz'altro un personaggio adorabile, che piacerà a tutti voi lettori. Infine la Carr all'interno del romanzo ci descrive atmosfere e luoghi meravigliosi che ho veramente adorato. Sono paesaggi che si riescono a immaginare e che ti restano nel cuore.

Ho già iniziato a vedere la serie tv su Netflix e posso già dirvi che mi sta piacendo più del libro. I personaggi vengono rappresentati come ci si aspetterebbe, i luoghi sono magnifici ed è abbastanza fedele al romanzo, cosa che noi lettori apprezziamo moltissimo!

Mel sapeva che lui era tormentato da qualche orribile ricordo del passato, ma invece di allontanarsi gli era rimasta accanto e lo aveva tenuto fra le braccia mentre lui si dibatteva nel sonno lottando contro i propri demoni.

Fatemi sapere cosa pensate del romanzo e se avete intenzione di vedere la serie tv.

A presto,
Erica 





"IL MODO PIÙ SBAGLIATO PER AMARE" DI LEXI RYAN - RECENSIONE

Buongiorno lettori!

Oggi vi parlo del romanzo di Lexi Ryan, "Il modo più sbagliato per amare" edito Newton Compton. Questo è il primo capitolo della serie "The boys of Jackson Harbor" e se fossi in voi mi segnerei questo titolo e continuerei a leggere la recensione.

Titolo: Il modo più sbagliato per amare
Autore: Lexi Ryan
Serie: The boys of Jackson Harbor #1
Editore: Newton Compton
Prezzo cartaceo: €9.90 
Prezzo ebook: €2.99
Pagine: 348
Genere: Romance contemporaneo

TRAMA

Ci sono cose che non si dimenticano. Il giorno del tuo matrimonio, per esempio. Soprattutto il momento in cui tua sorella vomita sopra il bouquet e confessa di essere incinta… del tuo fidanzato. Volevo solo fuggire. Nascondermi fino a quando le mie ferite non si fossero chiuse. E così mi sono ritrovata in una strana città nel letto di un affascinante sconosciuto. Per un momento mi ha fatto dimenticare quella che avrebbe dovuto essere la notte del mio matrimonio. Ma poi, incapace di tornare indietro ad affrontare la mia vita ormai a pezzi, ho deciso di rimanere. Mi sono finta mia sorella, così da poter avere il suo lavoro a Jackson Harbor. E ho accettato di occuparmi di una bambina di sei anni. Ma non potevo certo immaginare che suo padre fosse l’uomo misterioso con cui avevo trascorso la notte, il dottor Ethan Jackson. Ho sperato che Ethan non scoprisse mai il mio segreto. Speravo che per lui non fosse così importante. Ma più gli stavo vicina e più mi innamoravo. Ignoravo che ci fosse, oltre al mio segreto, qualcos altro in grado di dividerci per sempre.

RECENSIONE

Dopo alcune letture horror e thriller che mi hanno angosciato parecchio, in questo periodo sentivo proprio la necessità di leggere dei romanzi rosa, quelli leggeri ma non troppo e capaci di farmi sentire le farfalle nello stomaco. Proprio per questo mi sono imbattuta nel romanzo della Ryan, che inutile dirvelo mi è piaciuto moltissimo! 

Forse era liberatorio incontrare qualcuno di nuovo con l'inverno alle porte e la città svuotata dai turisti. Forse mi piace essere notato da una donna che non sa niente del mio passato.

"Il modo più sbagliato per amare" è molto di più di un semplice romanzo rosa, poiché nasconde tra le pagine alcune tematiche che non vengono trattate in modo morboso e ripetitivo, ma alle quali viene dato a mio avviso il giusto spazio e che colpiscono immediatamente il lettore. Per farvi un esempio la nostra protagonista sta tenendo sotto controllo la sua depressione e l'autrice ne parla in un modo molto naturale, trasmettendo al lettore il messaggio corretto: è una malattia grave, ma dalla quale si può guarire. La capacità dell'autrice sta proprio nel prendere in mano dei temi forti e parlarne con una dolcezza disarmante, che io ho davvero adorato. 

Non voglio essere compatita, però sarebbe carino che per un istante qualcuno mi vedesse per come sono e non per come voglio mostrarmi. Che qualcuno si accorgesse dei difetti dietro il sorriso artefatto. Dell'oscurità che mi attanaglia quando sono sola.
Come ormai saprete, all'inizio di ogni recensione sono sempre solita parlare un po' della trama, però oggi non lo farò, perché credo che sia molto più bello leggere questo romanzo senza conoscere nulla, prendendolo così ad occhi chiusi. Vi basti sapere che i nostri protagonisti Ethan e Nic meritano di fare la vostra conoscenza: Ethan è un uomo dolce e gentile che si porta dietro uno strascico del suo passato decisamente tormentato e doloroso. Ha paura di aprirsi con una nuova persona, ma la nostra Nic riuscirà a entrare nel suo mondo nel modo più naturale possibile. Lei è una ragazza che ha sempre messo al primo posto nella sua vita l'amore e la felicità degli altri, tralasciando sempre se stessa. È finita a Jackson Harbor perché sta scappando dal suo passato e sappiate che entrambi faranno battere il vostro cuore...

"Non sei rotto, Ethan. Dovevi solo guarire". Gira la testa e mi stampa un bacio nel mezzo del palmo. "Mi servivi solo tu". 

È molto probabile che vi starete chiedendo: "Perché devo leggere proprio questo romanzo?". Sono moltissime le risposte che vi potrei dare, perché se vi piacciono le storie ambientate in un paesino piccolo e sperduto, dove tutti si conoscono, allora questo è il romanzo che fa per voi. Se amate quei libri nei quali il protagonista è padre di una bimba piccola che giocherà un ruolo importante nella storia, allora non dovete farvi scappare questa serie. La cosa più importante però è che la Lexi in questo romanzo ci parla della paura di lasciarci andare veramente, di come le ferite che ci portiamo dietro a volte siano in grado di bloccarci e limitarci. Il messaggio che l'autrice ci vuole mandare è quello di non privarci delle cose belle della vita, ma di vivere tutto quello che il cuore ci spinge a desiderare.

Ora, con quel sorriso diretto verso di me, la guardo e per la prima volta capisco il significato della parola "meraviglioso".  

Per questi e per tantissimi altri motivi che vi consiglio di scoprire, non lasciatevi scappare questo romanzo! Sono tutti capitoli autoconclusivi e non vedo l'ora di leggere il secondo volume che s'intitola "Un amore a senso unico". Lettori, amanti delle storie d'amore profonde e divertenti, non perdetevi "Il modo più sbagliato per amare", sono certa che saprà stupirvi e conquistarvi! 

Alla prossima recensione,
Erica








 




"TUTTO IL MONDO TRANNE NOI" DI ARIANNA DI LUNA - RECENSIONE

Buongiorno lettori, come sono andate le vostre vacanze natalizie?

Oggi riprendiamo a pieno ritmo e per questo motivo voglio parlarvi di un romanzo che era nel mio Kindle da tantissimo tempo e che finalmente ho deciso di leggere! Si tratta di “Tutto il mondo tranne noi” di Arianna Di Luna.

Titolo: Tutto il mondo tranne noi
Autore: Arianna Di Luna
Editore: Self Publishing
Prezzo cartaceo: €10.90
Prezzo ebook: €2.99
Pagine: 290
Genere: Romance contemporaneo


TRAMA

A quasi trent’anni, Karen porta già le cicatrici indelebili del suo passato: ha dovuto piegarsi a un destino ingiusto che le ha stravolto l’esistenza. 
Adesso vive da sola, insegna recitazione nelle scuole, ha degli amici strampalati a farle compagnia e la sua vita scorre serena ma prevedibile.
Jace ha diciannove anni, è bello, arrogante e apparentemente sicuro di sé, con un tormento interiore da tenere nascosto.
Quando lo incontra, Karen è convinta che tra di loro non potrà mai succedere nulla. Jace è uno studente del liceo e lei è la sua nuova insegnante. Non c’è altro da fare se non evitare i suoi sguardi e negare l’attrazione inattesa che poco a poco li spinge l'uno verso l'altra. Ma Jace ha la terribile capacità di risvegliare in lei emozioni che credeva perse per sempre, e non ha nessuna intenzione di farsi fermare dalla differenza d’età. E Karen non può più fingere di non provare nulla per lui.


RECENSIONE

Sono cosciente del fatto che questo libro non sia proprio recente, ma girava nel mio Kindle da non so quanto tempo ed era decisamente ora di smaltire uno degli innumerevoli titoli che ho acquistato, senza mai averli letti. Per questo motivo, durante queste vacanze natalizie, la storia di Jace e Karen mi ha fatto compagnia e ho divorato il romanzo in una sola giornata! 

Mi piacciono sempre le storie nelle quali i protagonisti, ovviamente maggiorenni, hanno una differenza d’età non indifferente. So che molti lettori odiano questa cosa, ma io non ci trovo nulla di malato o vergognoso in tutto questo. Quindi, se fate parte della prima categoria, lasciate perdere la lettura, perché Jace ha 19 anni e Karen ne ha ben 29...

Non so per che cosa il cielo mi stia premiando, non so che cosa ho fatto di buono per meritarmi quest’uomo meraviglioso.  Non lo so, ma nel dubbio, piango.

Karen e Jace avranno anche 10 anni di differenza, ma le loro vite sono più simili di quanto ci si aspetterebbe. I nostri protagonisti hanno dovuto fare i conti molto presto nella vita con delle grandi perdite, che li hanno fatti maturare prima del previsto e che ovviamente li hanno cambiati. Jace è un ragazzo molto dolce, che nonostante provi qualcosa per quella sua professoressa di teatro (ebbene sì, Karen è la sua professoressa) sa stare al suo posto, senza mai esagerare, senza sconfinare negli spazi della nostra lei. Karen è una donna che cerca il suo posto nel mondo, che ama il teatro più di ogni altra cosa. Devo dire che anche se è lei ad avere molti anni in più, quello che sembra avere sempre le idee chiare e la situazione sotto controllo è Jace e questa cosa mi è piaciuta molto. Entrambi sanno che provare quello che sentono li metterà in una situazione non facile per molti da comprendere, ma sappiamo tutti che quando l’amore è in gioco, non si può fare nulla per sconfiggerlo.

Sono sdraiata accanto a lui, schiacciata tra lo schienale del divano e il suo corpo, il suo braccio sinistro è intorno alle mie spalle, e io lo stringo forte, premendo la guancia sul suo petto. Ecco cos’era quel rumore. Era il suo cuore che batteva.

La loro storia è molto dolce e sono sicura che molte scene vi faranno venire il batticuore. Inoltre ho apprezzato moltissimo il fatto che, una volta accaduto quello che il lettore si aspetta che succeda, né Jace né Karen siano tornati sui propri passi, evitandoci così un tira e molla infinito. È stato bello invece, vivere quel crescendo che ci ha portato alla nascita del loro amore, per poi vederli superare insieme tutti quegli ostacoli che hanno trovato sulla loro strada.

C’è qualcosa che mi rimescola dentro… Un’elettricità che si irradia da lui a me, che mi fa drizzare i capelli e mi accelera i battiti.

La scrittura della Di Luna vi incanterà, poiché il suo modo scorrevole ed emozionante non vi lascerà scampo. Vi terrà incollati alle sue pagine e amerete tutto dei nostri protagonisti. L’unico piccolo neo che ho trovato nella storia è stato, a parer mio, il finale troppo frettoloso che purtroppo non ha potuto dare delle risposte che mi sarei aspettata di trovare.

Nonostante questo però “Tutto il mondo tranne noi” è un bel romanzo, che ci racconta come l’amore a volte, nonostante possa sembrare sbagliato agli occhi di molti, risulti essere assolutamente perfetto per le due persone che lo provano e di come la differenza di età sia davvero solo un piccolo e insignificante numero. Se come me, avete questo romanzo in attesa nel vostro ereader dategli assolutamente una possibilità, se la merita tutta!

E voi, che avete già letto “Tutto il mondo tranne noi”, fatemi sapere cosa ne pensate, io nel frattempo vado a recuperare i romanzi di questa scrittrice!

Perché ho dieci anni in più, perché sono la cosa sbagliata. Perché insieme siamo sbagliati.

A presto,
Erica




"VICINO ALL'ORIZZONTE" DI JESSICA KOCH - RECENSIONE

Buongiorno lettori,
perdonate la mia assenza, ma un terribile blocco del lettore mi ha inaspettatamente colpita e sono riuscita a superarlo solo grazie alla mia ultima lettura. “Vicino all’orizzonte” di Jessica Koch, edito Piemme, mi ha tenuta compagnia in questi giorni. Scopriamo insieme cosa penso di questa storia!

Titolo: Vicino all’orizzonte 
Autore: Jessica Koch
Editore: Piemme 
Prezzo cartaceo: €16.90
Prezzo ebook: €8.99
Pagine: 448
Genere: Romance contemporaneo


TRAMA

Una sera di ottobre Jessica conosce Danny, un ragazzo di vent'anni per metà tedesco e per metà americano, che la ipnotizza con i suoi occhi azzurri intensi e i suoi modi di fare affascinanti. Jessica ha solo diciassette anni, ha appena finito la scuola e ha davanti a sé un futuro pieno di possibilità. Danny invece lavora e vive da solo già da tempo, e per qualche motivo che Jessica non riesce a comprendere tiene gli altri lontano da sé e non vuole farsi coinvolgere in una relazione. Quando diventa chiaro per entrambi che è ormai impossibile sottrarsi all'amore, la corazza di Danny si infrange e rivela una verità così dolorosa da sconvolgere tutte le certezze della vita. A quel punto Jessica si troverà di fronte alla decisione più difficile: rinunciare a quell'amore appena sbocciato che rischia già di sfiorire o combattere per ogni inebriante secondo di felicità.


RECENSIONE

Non è per niente facile recensire questo romanzo. Sono 400 pagine di emozioni contrastanti che ci bombardano senza lasciarci via di scampo e una volta chiuso il romanzo rimaniamo definitivamente col fiato corto. Sì perché questa è una storia vera e la scrittrice ne è la protagonista. La Koch decide di aprirci il suo cuore e di raccontarci la sua storia e quella di Danny. Una storia che probabilmente vi scombussolerà, che vi aprirà gli occhi, che vi farà capire quali siano le vere priorità nella vita.

“Come ti è venuta l’idea di praticare arti marziali?” Lui tirò il freno a mano e mi guardò con aria di sfida. “A un tratto ho avuto la sensazione di dovermi difendere.”

Non voglio rovinarvi la lettura raccontandovi la trama, vi basti sapere che “Vicino all’orizzonte” non è solo una storia d’amore. Saranno infatti moltissimi i temi trattati dall’autrice: la perdita, i traumi infantili che si ripercuoto, a volte e in modo irrimediabile, nella vita adulta. Si parlerà di una malattia, l’AIDS, di cui sicuramente non sappiamo tutto, dell’ignoranza che nasce proprio dal non sapere e che spinge le persone a compiere gesti disumani. Conosceremo anche il vero significato delle parole paura e amicizia.

Tanto dolore e sofferenza si potrebbero evitare se solo in questo misero Paese la gente aprisse gli occhi e capisse cosa ha intorno, piuttosto che concentrarsi solo sui propri problemi da niente e sulla propria meschina esistenza. Gli altri ci sono del tutto indifferenti.

Danny è il nostro protagonista e vi posso assicurare che sarà impossibile non affezionarsi alla sua persona. È un ragazzo pronto a tutto pur di difendere le persone che ama e nonostante combatta tutti i giorni contro un trauma che l’ha profondamente segnato, cerca piano piano di lasciarsi andare e lo fa con la nostra protagonista Jessica. Devo essere sincera nel dirvi che l’ho trovata inizialmente a tratti troppo fredda e distaccata di fronte a molte situazioni in cui io avrei decisamente reagito in modo diverso. Fortunatamente però, con l’avanzare della lettura le cose sono migliorate e Jessica è riuscita a sorprendermi. Mi ha colpito il suo coraggio, la sua testardaggine e il suo voler difendere il proprio amore da tutti quanti. Entrambi sono due personaggi tenaci e la loro storia è così delicata, ma allo stesso estremamente forte. 

All’improvviso mi resi conto che avrei potuto correre più forte che potevo, che sarei potuta arrivare in auto in Alaska o fino a nascondermi nell’angolo più remoto della Terra, ma quell’incubo mi avrebbe sempre raggiunto.

La storia tra Danny e Jessica vi stringerà il cuore in una morsa, ma sarà anche in grado di darvi speranza. I nostri protagonisti ci dimostrano che l’amore vero può distruggere tutti i muri, può arrivare dove vuole e anche se non riuscirà a sconfiggere un nemico più grande di sé, sarà comunque uno di quegli amori capaci di cambiarvi la vita e al quale ripenserete sempre col sorriso sulla labbra.

È una storia che vi consiglio di leggere lentamente, senza fretta. Assaporate ogni pagina e non fatevi sfuggire nulla, poiché vi insegnerà moltissimo e vi renderete conto di quali siano veramente le cose importanti nella vita. Inoltre, la scrittura della Koch è forte, perché non cerca mai di indorare la pillola nel raccontare questa parte della sua vita, ma ci pone di fronte ai problemi in modo reale, senza tanti giri di parole. Sono sicura che questo romanzo toccherà in qualche modo il vostro animo e il vostro cuore.

“Abbastanza tempo”. Era un’espressione di qui mi sarei ricordata spesso in seguito. Quando mi fu chiaro che non avremmo mai avuto abbastanza tempo.

Non dimenticatevi infine che “Vicino all’orizzonte” è diventato un film e che potremo andarlo a vedere al cinema dal 24 ottobre. Volete un ultimo suggerimento? Portatevi i fazzoletti, non ve ne pentirete!

A presto,
Erica