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"NON DEVI DIRLO A NESSUNO" DI KAREN M. MCMANUS - RECENSIONE

Buon pomeriggio lettori,

oggi sono felice di potervi parlare del nuovo romanzo di Karen M. McManus "Non devi dirlo a nessuno" edito Mondadori. Se amate gli young adult con una tinta thriller allora segnatevi questo titolo!

Titolo: Non devi dirlo a nessuno
Autore: Karen M. McManus
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €17.00
Prezzo ebook: €8.99
Pagine: 272
Genere: Thriller/ Young adult

TRAMA

Ellery non è mai stata a Echo Ridge, ma ne ha sempre sentito parlare, e molto. Qui viveva la zia Sarah, gemella di sua madre, scomparsa nel nulla all'età di diciassette anni. Qui viveva anche Lacey, la reginetta del ballo scolastico, trovata strangolata cinque anni prima sotto la ruota panoramica del parco divertimenti della città. E ora che la madre di Ellery è entrata in una clinica di riabilitazione, è proprio qui che lei ed Ezra, il suo gemello, sono costretti a trasferirsi, per vivere con una nonna che conoscono a malapena. Malcolm è cresciuto con un gran peso sulle spalle. Suo fratello, infatti, è stato il principale sospettato della morte di Lacey, ancora senza colpevole, e per questo ha lasciato Echo Ridge, abbandonando lui e la madre. E ora che il ragazzo si è rifatto vivo, neanche a farlo apposta, iniziano a comparire strani e minacciosi messaggi in città: a quanto pare un killer è intenzionato a colpire, di nuovo. Di lì a poco, poi, quasi a provarlo, un'altra ragazza sparisce. Spinti da motivazioni diverse, Ellery e Malcolm uniscono gli sforzi per scoprire se esista un collegamento tra le tre ragazze scomparse a distanza di anni l'una dall'altra, e, a mano a mano che si avvicinano alla verità, realizzano che tutti in città nascondono qualcosa, che i segreti sono pericolosi e che per questo, a Echo Ridge, i segreti è molto più sicuro tenerli per sé.

RECENSIONE

Ho scoperto quest'autrice l'anno scorso, grazie al suo precedente romanzo "Uno di noi sta mentendo" (trovate la recensione qui) che mi aveva davvero colpita. Per cui, non appena ho visto che stava per uscire una sua nuova creazione, non me la sono lasciata assolutamente scappare. Purtroppo "Non devi dirlo a nessuno" è rimasto davvero un sacco di tempo nel mio kindle, ma finalmente sono riuscita a leggerlo e inutile dirvi che l'ho divorato in pochissimi giorni! La protagonista della nostra storia è Ellery che insieme a suo fratello Ezra, si trova costretta a dover andare a vivere dalla nonna che non ha mai visto, a Echo Ridge. Questa non è una cittadina qualunque, perché in passato è stata al centro dell'attenzione mondiale, dopo la misteriosa scomparsa di due ragazze. Sarà proprio con l'arrivo in città dei nostri personaggi che Echo Ridge si riempirà misteriosamente di messaggi inquietanti, fino a quando una ragazza improvvisamente svanirà senza lasciare tracce...


"A Echo Ridge" le ragazze scomparse non tornano, Ryan" dice con voce cupa. "Lo sai bene".
Ellery però non è la sola voce narrante della nostra storia, perché faremo la conoscenza anche di Malcolm. Grazie a questi due punti di vista alternati il lettore avrà sempre più indizi, che proverà in tutti i modi a mettere insieme per cercare di ricomporre il puzzle, ma nulla sarà come sembra e solo alla fine si capirà realmente quello che sta accadendo. La McManus è bravissima a mandarti sempre fuori strada e anche quando penserai di aver indovinato il nome della persona che si cela dietro agli avvenimenti misteriosi di Echo Ridge, la tua risposta sarà sempre quella sbagliata. Ho anche apprezzato che l'autrice abbia inserito, oltre al mistero principale, tanti piccoli segreti che si snodano all'interno della storia e che diventano improvvisamente dei veri e propri colpi di scena.

E ora, guardando la figura sotto di me sparire nell'oscurità, riesco solo a pensare che è piuttosto avventato girare per Echo Ridge alle tre del mattino [...]. A meno di sapere che non c'è niente di cui avere paura. A meno di essere la persona per cui gli altri dovrebbero aver paura.
I personaggi mi sono piaciuti moltissimo e sono tutti ben caratterizzati: da Ellery che ama i crime e si comporta come Sherlock Holmes pur di trovare una soluzione a quello che sta accadendo, passando da Malcolm che cerca in ogni modo di togliersi di dosso gli occhi dei cittadini che gli puntano il dito contro credendo di aver trovato il colpevole, a Ezra che è il freno della sorella e che riesce a capirla meglio di chiunque altro. Inoltre, proprio come ha fatto col precedente romanzo, l'autrice ci regala anche un tocco di romance, cosa che noi, eterne romantiche, apprezziamo sempre. 

Tutto il successo della Casa del Terrore si fonda sul piacere che prova la gente a spaventarsi all'interno di un ambiente controllato. C'è qualcosa di profondamente, radicalmente gratificante nell'affrontare un mostro e uscirne illesi. I veri mostri non sono affatto così. Non ti lasciano andare. 
Readers, questo è uno di quei libri che vi terrà incollati alle sue pagine, ricco di colpi di scena e che, nonostante il ritmo della narrazione a tratti lento, sarà comunque in grado di stupirvi e lo farà fino all'ultima pagina. Non mi resta davvero che consigliarvi "Non devi dirlo a nessuno" e fatemi sapere se siete stati più bravi di me a indovinare chi è il burattinaio che tira i fili della storia.

Alla prossima recensione
Erica






BLOGTOUR "FALCE" DI NEAL SHUSTERMAN - FOCUS VITA & MORTE

Buon pomeriggio lettori!

Al posto della solita recensione, ho il piacere di presentarvi la quarta tappa del blogtour dedicato al romanzo "Falce" di Neal Shusterman, edito Oscar Mondadori Vault in uscita il 19 maggio. Oggi parleremo di come vengono presentate la vita e la morte all'interno della storia. Non perdetevi questa tappa!

Titolo: Falce
Autore: Neal Shusterman
Editore: Oscar Mondadori Vault
Prezzo cartaceo: €19.00
Prezzo ebook: €10.99
Genere: Fantasy/Distopico
Pagine: 360

TRAMA

Un mondo senza fame, senza guerre, senza povertà, senza malattie. Un mondo senza morte. Un mondo in cui l'umanità è riuscita a sconfiggere i suoi incubi peggiori.
A occuparsi di tutte le necessità della razza umana è il Thunderhead, un'immensa, onnisciente e onnipotente intelligenza artificiale. Il Thunderhead non sbaglia mai, e soprattutto non ha sentimenti, né rimorsi, né rimpianti.
Quello in cui vivono i due adolescenti Citra Terranova e Rowan Damisch è davvero un mondo perfetto. O così appare.
Se nessuno muore più, infatti, tenere la pressione demografica sotto controllo diventa un vincolo ineluttabile. Anche l'efficienza del Thunderhead ha dei limiti e non può provvedere alle esigenze di una popolazione in continua crescita. Per questo ogni anno un certo numero di persone deve essere "spigolato". In termini meno poetici: ucciso.
Il delicato quanto cruciale incarico è affidato alle cosiddette falci, le uniche a poter decidere quali vite devono finire. Quando la Compagnia delle falci decide di reclutare nuovi membri, il Venerando Maestro Faraday sceglie come apprendisti proprio Citra e Rowan. Schietti, coraggiosi, onesti, i due ragazzi non ne vogliono sapere di diventare degli assassini. E questo fa di loro delle falci potenzialmente perfette.

"FOCUS VITA & MORTE"

La vita e la morte sono i due pilastri portanti di questa storia, da sempre in contrapposizione fra loro, ma consapevoli di non poter esistere l'una senza l'altra. Sono quei fili che magicamente vengono mossi da un autore che ha decisamente una mente geniale, perché è riuscito a costruire un mondo fantastico, dominato da un'intelligenza artificiale che brama la perfezione, credendo di avere sempre tutto sotto controllo, anche se la realtà dei fatti è decisamente diversa. 

Prima del Thunderhead, l'arroganza umana, gli interessi personali e le continue liti interne dettavano legge. Era un sistema inefficace. Imperfetto. Vulnerabile a ogni forma di corruzione.

Ci troviamo in un universo dove la morte naturale ha lasciato il posto ad una fine programmata, che nel migliore delle ipotesi può non farsi vedere mai. Non la si conosce più come una volta, al contrario diventa qualcosa di spettacolare e affascinante agli occhi di molte persone. Quando questa giunge però lo fa improvvisamente, attraverso le mani di persone addestrate, comunemente chiamate falci che decidono (alcune casualmente, altre dopo varie ricerche) chi può vivere e chi no. Possiamo certamente dire che la morte dal 2042 non è più la regola, ma l'eccezione. 
Potreste quindi immaginare di vivere per centinaia di anni, in piena salute, senza le paure che in qualche modo possono vorticare nella vostra testa? Shusterman ha la capacità di farvi desiderare di essere in quel mondo e un minuto dopo di farvi cambiare idea.


Il 2042 fu l'anno in cui sconfiggemmo la morte, e anche l'anno in cui smettemmo di contare. Certo, abbiamo continuato a numerare gli anni ancora per alcuni decenni, ma da quando abbiamo conquistato l'immortalità, il tempo che passa ha perso di importanza. 

Quando all'inizio vi ho detto che la vita e la morte non possono esistere l'una senza l'altra lo conferma il fatto che nel momento in cui non si è in pericolo la prima venga data per scontata, ma appena ci si ritrova faccia a faccia con una falce questa improvvisamente assume l'importanza che merita. La vita immortale inoltre non è direttamente associata ad una felicità perenne e questo ci fa capire l'importanza della libertà di scelta. Come si potrebbe mai vivere in un mondo nel quale non esiste la facoltà di decidere liberamente di morire? 


"La spigolatura è necessaria" si disse. Tutti lo sanno, tutti sanno che è una necessità assoluta. Chi era lui per opporsi? Ora gli sembrava terribile solo perché si trovava nel mirino della morte.

In "Falce" Neal Shusterman ci catapulta in un mondo distopico incredibile, in una storia che vi lascerà più volte senza fiato. È proprio in questa ambientazione che capiremo davvero il senso della vita e della morte. Nulla è semplice come sembra, al contrario ne vedremo davvero delle belle!

Lettori, spero davvero di avervi incuriosito e acceso in voi quella miccia che vi serviva per decidere di leggere questo romanzo. Fatemi sapere cosa pensate di questa storia e non dimenticate di seguire tutte le altre tappe! Qui sotto, troverete il calendario con i nomi di tutti i blog partecipanti!


Un abbraccio
Erica









"UN LETTO PER DUE" DI BETH O'LEARY - RECENSIONE

Buongiorno divoratori di libri, come state?

Finalmente il blocco del lettore che mi perseguitava ormai da troppo tempo è sparito e speriamo non torni più. Quindi oggi vi voglio parlare della mia ultima lettura ovvero “Un letto per due” di Beth O'Leary, edito Mondadori. Questa storia sarà stata all'altezza delle mie aspettative?


Titolo: Un letto per due
Autore: Beth O'Leary
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €18.50
Prezzo ebook: €9.99
Pagine: 370
Genere: Romance contemporaneo


TRAMA

Dopo il naufragio della sua storia d'amore, Tiffy Moore ha assolutamente bisogno di trovare una nuova sistemazione. E alla svelta. Peccato che il suo stipendio da junior editor sia poco compatibile con gli affitti stellari di Londra. Ma Tiffy non si dà per vinta e, spulciando le inserzioni, decide di rispondere a un annuncio singolare: dividere appartamento, camera, e soprattutto l'unico letto della casa, con Leon, un infermiere che fa i turni di notte. Una convivenza ideale: Leon occupa la casa di giorno, mentre Tiffy rientra la sera ed esce prima che lui torni. Unico scambio: un via vai di messaggi sul frigo. All'inizio formali, poi ironici, infine affettuosi... Due perfetti sconosciuti e una amicizia affidata a bigliettini di carta.
Ma quanto passerà prima che a Tiffy e Leon non venga la curiosità di vedersi?


RECENSIONE

Mentre leggevo questo romanzo continuavo a pensare che avrei visto sicuramente bene una storia del genere alla televisione, spaparanzata sul divano con una coppa di gelato in una mano e il telecomando nell'altra, in un pomeriggio di pigrizia totale. La nostra protagonista Tiffany è una di quelle ragazze con la testa sempre sulle nuvole, che non sta mai zitta e con un'energia così contagiosa che ti convincerebbe a fare qualsiasi cosa insieme a lei. Purtroppo il suo entusiasmo vacilla quando si ritrova a non avere più un tetto sopra la testa e a non sapere dove andare e dopo varie indecisioni decide di accettare una richiesta leggermente fuori dal comune: condividere un appartamento che ha una sola stanza da letto con un ragazzo, Leon. I due però non si incontrerebbero mai, poiché Leon lavora di notte e Tiffy è via tutto il giorno. E sapete qual è l'unico modo che hanno per parlarsi? Quello di lasciarsi bigliettini ironici, ma non solo, in giro per casa. Una convivenza del genere però durerà a lungo?

C'è così tanto qui. Battute, segreti, racconti, il lento aprirsi di due persone le cui vite stanno cambiando in parallelo, o, non saprei, in sincrono. Momenti diversi, stesso posto.

Questa storia è riuscita subito a incuriosirmi per la sua originalità che mischiata ad un pizzico di fantasia la rende davvero accattivante e ottima per questo periodo in cui vogliamo solo rilassarci con una lettura divertente. I due protagonisti mi sono piaciuti moltissimo: Tiffy è divertente e decisamente insolita e riesce a scuotere Leon che vive per il suo lavoro, ma non si gode la vita. Il tornado Tiffy scombussolerà decisamente la sua esistenza, facendogli mettere in dubbio tutte le sue sicurezze. Ho adorato di Tiffy il suo essere così semplice e empatica, arrivando a compiere gesti importanti che non ci si aspetterebbe mai da una persona che si conosce appena. Leon invece è un ragazzo buono, che ama il lavoro che fa. Di lui ho senz'altro apprezzato il suo modo di ponderare le cose e di voler rimanere sempre un passo indietro, l'ho trovato molto dolce. Sono due protagonisti che non rappresentano nessun cliché e questo è sicuramente un punto a favore per la storia.

Adesso che l'ho incontrata è tutto così diverso. Non posso credere di aver sprecato tutto quel tempo: non solo quei mesi, ma il tempo prima, gli anni passati a ciondolare, accontentarmi, aspettare.
La scrittura dell'autrice è semplice, divertente e originale. Ci troviamo infatti davanti a due punti di vista alternati, totalmente differenti. I capitoli di Leon sono molto particolari, perché i dialoghi sono buttati giù a mo' di sceneggiatura, ma non fatevi spaventare da questa cosa, perché una volta che ci si fa l'abitudine, non avrete difficoltà nel leggerli. 
Oltre a essere una storia molto romantica e frizzante, “Un letto per due” tocca due temi molto delicati che l'autrice racconta in modo molto concreto, mettendoci di fronte a situazioni tutt'altro che piacevoli e di cui si sente parlare spessissimo al giorno d'oggi. La O'Leary prende una posizione ben precisa e allontana il romanzo dalla banalità che avrebbe potuto colpirlo.

“Profumi di casa” gli dico dopo un attimo.
“Tu sei casa” risponde lui. “Il letto, l'appartamento...” Esita, come fa sempre quando sta cercando abbastanza parole per qualcosa di grande. “Non è mai stata casa finché non sei arrivata tu, Tiffy.”
Ci ritroveremo a vivere giorno per giorno una storia d'amore che merita sicuramente una chance e l'autrice ci farà decisamente penare un po', prima di regalarci il nostro agognato lieto fine. È un romanzo dal sapore estivo, che sono certa vi piacerà e vi farà ridere più di una volta! Parola di scout!

Fatemi sapere cosa pensate di questo romanzo o se avete intenzione di leggerlo!

A presto
Erica

"A UN METRO DA TE" DI RACHAEL LIPPINCOTT - RECENSIONE

Buongiorno a tutti!

Oggi sono felicissima di potervi parlare della mia ultima lettura. Ho da poco terminato "A un metro da te" di Rachael Lippincott. Questo romanzo vi dirà sicuramente qualcosa, dato che da poche settimane fa è uscita la sua trasposizione cinematografica. Siete curiosi di conoscere il mio pensiero? Allora preparatevi a leggere la recensione.

Titolo: A un metro da te
Autore: Rachael Lippincott
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €17.00
Prezzo ebook: €8.99
Pagine: 236
Genere: Young adult

TRAMA

A Stella piace avere il controllo su tutto, il che è piuttosto ironico, visto che da quando è bambina è costretta a entrare e uscire dall'ospedale per colpa dei suoi polmoni totalmente fuori controllo. Lei però è determinata a tenere testa alla sua malattia, il che significa stare rigorosamente alla larga da chiunque o qualunque cosa possa passarle un'infezione e vanificare così la possibilità di un trapianto di polmoni. Una sola regola tra lei e il mondo: mantenere la "distanza di sicurezza". Nessuna eccezione.

L'unica cosa che Will vorrebbe poter controllare è la possibilità di uscire una volta per tutte dalla gabbia in cui è costretto praticamente da sempre. Non potrebbe essere meno interessato a curarsi o a provare la più recente e innovativa terapia sperimentale. L'importante, per lui, è che presto compirà diciotto anni e a quel punto nessuno potrà più impedirgli di voltare le spalle a quella vita vuota e non vissuta, un viaggio estenuante da una città all'altra, da un ospedale all'altro, e di andare finalmente a conoscerlo, il mondo.

Will è esattamente tutto ciò da cui Stella dovrebbe stare alla larga. Se solo lui le si avvicinasse troppo, infatti, lei potrebbe veder sfumare la possibilità di ricevere dei polmoni nuovi. Anzi, potrebbero rischiare la vita entrambi. L'unica soluzione per non correre rischi sarebbe rispettare la regola e stare lontani, troppo lontani, uno dall'altra. Però, più imparano a conoscersi, più quella "distanza di sicurezza" inizia ad assomigliare a "una punizione", che nessuno dei due si è meritato. Dopo tutto, che cosa mai potrebbe accadere se, per una volta, fossero loro a rubare qualcosa alla malattia, anche solo un po' dello spazio che questa ha sottratto alle loro vite? Sarebbe davvero così pericoloso fare un passo l'uno verso l'altra se questo significasse impedire ai loro cuori di spezzarsi?

RECENSIONE

Dopo aver versato un fiume di lacrime per "Colpa delle stelle" ero terrorizzata da questo romanzo della Lippincott. I protagonisti infatti si conoscono in ospedale, mentre stanno combattendo la fibrosi cistica, una malattia genetica che, per chi non lo sapesse, produce troppo muco nei polmoni e non permette a chi ne è affetto di poter respirare normalmente. Per questo motivo un solo raffreddore, che per noi è una cosa comune, per i malati di FC può causare seri problemi. 

Stella è una ragazza che organizza meticolosamente la sua vita. Ha una lista di cose da fare durante il giorno e le piace raccontare la sua storia girando video che poi posta su YouTube. È una ragazza dolce, semplice e nonostante la fibrosi cistica non le permetta di vivere una vita normale, cerca di non demoralizzarsi, ma combatte con i denti e con le unghie quella malattia che la sta mettendo al tappeto, trasmettendo la sua forza anche ai genitori. 

Will invece è stanco di combattere. Non riesce più a sopportare il fatto di dover entrare e uscire dagli ospedali, di provare continuamente cure nuove, di non poter girare il mondo come vorrebbe. Ama disegnare fumetti e non ha peli sulla lingua. È un tipo tosto che sono certa vi piacerà.

Li guardo tenersi la mano e scambiarsi occhiate languide, mi domando come mi sentirei se qualcuno mi guardasse in quel modo. Tutti guardano sempre le mie cannule, le mie cicatrici, il mio sondino, non me.  

Il loro incontro farà traballare la vita pianificata di Stella e la rassegnazione di Will. I due però devono stare a due metri di distanza l'una dall'altro e non possono nemmeno sfiorarsi, per non rischiare di trasmettersi qualche batterio che potrebbe peggiorare la loro salute. In ogni caso Will e Stella vogliono viversi e prendendo le dovute precauzioni sentono di voler trascorrere del tempo insieme, di conoscersi e di vivere i loro diciotto anni nel modo più normale possibile... ma sarà la scelta giusta o il loro rapporto li metterà irrimediabilmente in pericolo?

Con questo romanzo ho letteralmente fatto un giro sulle montagne russe. In alcuni momenti ero contentissima e avevo gli occhi a cuoricino, in altri invece mi trovavo con le lacrime agli occhi. La storia che la Lippincott ci racconta è sicuramente una storia dolorosa, ma spietatamente reale. Ci siamo mai chiesti quante sono le persone che al giorno d'oggi combattono quotidianamente con questa malattia? Quanti sono quei ragazzi che non possono rincorrersi a lungo, perché i loro polmoni non lo permetterebbero? Queste sono quelle storie che ti fanno fermare a riflettere e proprio da questi racconti capisci di essere decisamente fortunato.

Al solo pensiero, mi fanno male tutte le ossa. Peggio degli interventi o delle infezioni o di svegliarmi un brutto mattino e non riuscire più a respirare. Ancora peggio del dolore di restare nella stessa stanza con lei e non poterla toccare. 

Stella e Will mi sono piaciuti tantissimo. Sono due ragazzi che rubano qualche centimetro tra loro per sentirsi ancora più vicini, nonostante la distanza. La loro influenza poi, riesce in qualche modo a cambiarli in meglio: Stella finalmente comincia a lasciarsi trasportare dalla corrente della vita e a mollare un po' le redini e Will capisce che a volte lottare può valerne la pena.

Anche se la storia è romanzata, ho apprezzato la decisione della Lippincott di non volerci raccontare la favola, decidendo di non regalarci un finale inverosimile. Anche se questo potrebbe deludere qualche lettore penso sia stata la scelta più giusta che potesse fare.

"Un metro da te" vi farà provare mille emozioni e la sua spontaneità vi entrerà nel cuore. Non siate prevenuti, date una possibilità a questa storia perché sono certa vi rimarrà impressa nella mente per moltissimo tempo. Dopo aver letto il romanzo inoltre, vi consiglio di correre al cinema perché il film è incredibilmente fedele al libro ed è veramente commovente.

Noi abbiamo bisogno di sentire il contatto di chi amiamo, quasi come abbiamo bisogno dell'aria per respirare. Non avevo mai capito l'importanza del contatto, del suo contatto... fino a quando non ho potuto averlo.

Fatemi sapere nei commenti cosa pensate di questo romanzo o se avete intenzione di andare al cinema!

A presto,
Erica








"UNO DI NOI STA MENTENDO" DI KAREN M. MCMANUS - RECENSIONE

Buon pomeriggio readers!

Finalmente oggi vi parlo di un romanzo molto particolare! Pochi giorni fa infatti ho terminato "Uno di noi sta mentendo" di Karen M. McManus, giunto da noi, in Italia, grazie alla Mondadori. Se il titolo vi ha già incuriositi, continuate a leggere la recensione per saper qualcosa di più su questa storia!

Titolo: Uno di noi sta mentendo
Autore: Karen M. McManus
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €15.00
Prezzo ebook: €7.99
Pagine: 354
Genere: Thriller/Giallo Young adult

TRAMA

Cinque studenti sono costretti a trascorrere un'interminabile ora di punizione nella stessa aula.

Bronwyn, occhiali e capelli raccolti da studentessa modello, non ha mai infranto le regole in vita sua e vive per essere ammessa a un'università prestigiosa e rendere fieri i suoi genitori.

Nate, capelli scuri disordinati e un giubbino di pelle malandato, è in libertà vigilata per spaccio di erba e sembra a un passo dall'andare completamente alla deriva.

Cooper, il ragazzo d'oro con cui tutte vorrebbero stare, è la star della scuola e sogna l'ingaggio in una grande squadra di baseball.

Addy, una chioma di folti ricci biondi e un viso grazioso a forma di cuore, sta cercando di tenere insieme i pezzi della sua vita perfetta.

Infine Simon, l'emarginato, lo strano, che, per prendersi la sua rivincita su chi lo ha sempre trattato male, si è inventato una app che rivela ogni settimana dettagli piccanti della vita privata degli studenti.

Pur conoscendosi da anni, non possono certo definirsi amici. Qualcosa li unisce, però. Nessuno di loro è davvero e fino in fondo come appare. Ognuno di loro dietro alla facciata "pubblica" nasconde molto altro, un mondo di fragilità, insicurezze e paure, ma anche di segreti piccoli e grandi di cui nessuno, o quasi, è a conoscenza.

Da quell'aula solo in quattro usciranno vivi. All'improvviso e senza apparente motivo, Simon cade a terra davanti ai compagni e muore. Non appena si capisce che quella che sembrava una morte dovuta a un improvviso malore in realtà è un omicidio, il mondo di Bronwyn, Nate, Cooper e Addy inizia a vacillare. E crolla definitivamente quando la polizia scopre che i protagonisti di un ultimo post mai pubblicato di Simon sono proprio loro. In men che non si dica, i quattro ragazzi da semplici testimoni diventano i principali indagati dell'omicidio...

RECENSIONE

Questo romanzo si è rivelato sin da subito una bellissima scoperta. Era nel mio kindle da troppo tempo e ogni volta che scorrevo i titoli presenti nel mio e-reader, immancabilmente il mio occhio cadeva su questo titolo. Così l'ho iniziato e non sono più riuscita a smettere! La storia che la McManus ci racconta è veramente qualcosa di particolare. I protagonisti di "Uno di noi sta mentendo" sono cinque: Addy, Nate, Cooper, Bronwyn e Simon, il creatore di "Senti Questa", un'app che racconta i segreti più oscuri di tutti gli studenti e per questo motivo l'unico ragazzo che viene emarginato dagli altri.
Dopo essere finiti incomprensibilmente in punizione ed essersi ritrovati tutti nell'aula dove dovranno passare l'ora insieme, ad un certo punto Simon crolla a terra davanti ai suoi compagni e muore. Il panico dilaga immediatamente e la vita dei nostri protagonisti viene stravolta, poiché Simon non ha avuto un malore, ma è stato ucciso. Chi tra di loro è il colpevole? Chi aveva uno scheletro nell'armadio che non era intenzionato a mostrare?

Ora ecco il vostro compito: collegate i puntini. Sono coinvolti tutti allo stesso modo, o c'è qualcuno che tira i fili? Chi è il burattinaio e chi è il burattino?   
L'autrice è stata bravissima nel raccontare questa storia, poiché riesce a mantenere il coinvolgimento del lettore sempre alto. Non ci sono tempi morti, ma si rimane sempre sul chi va là, in attesa di quello che potrebbe accadere da un momento all'altro. Nulla poi è come sembra. Sono certa, proprio come è successo a me, che cercherete di trovare il colpevole, ma quando penserete di esserci riusciti la McManus smonterà tutte le vostre sicurezze, facendovi tornare punto e a capo.

Ho apprezzato che i protagonisti in qualche modo fossero legati, ma che fossero comunque tutti diversi. C'è la studentessa modello, il giocatore di baseball più bravo della scuola, ma anche il teppistello con qualche macchia sulla sua fedina e la fidanzata del ragazzo più bello della scuola. Potrebbero sembrarvi tutti quanti degli immensi cliché, ma cambierete idea quando scoprirete che ognuno di loro nasconde un segreto e che le loro vite non sono per niente perfette come credono gli altri.

"Simon non dimostrava mai niente. È solo... tutti gli credevano perché non aveva mai torto. La verità veniva sempre fuori prima o poi."  
"Uno di noi sta mentendo" è un thriller/giallo young adult con delle sfumature romance che hanno addolcito la storia, rendendola completa. Anche se c'è questo mix di generi, l'autrice riesce a destreggiarsi benissimo, senza mai inciampare. Riesce a dare il giusto spazio alla storia d'amore tra i due personaggi, regalandoci dei momenti emozionanti che sono certa vi piaceranno moltissimo.

L'unico minuscolo neo che ho trovato è stato un po' il finale. A mio parere forse non troppo reale. Diciamo che l'autrice ha voluto proprio stravolgere la storia, lasciandoci a bocca aperta. Nonostante questo però, se siete degli amanti del genere, io vi consiglio il romanzo. Leggetelo se vi piacciono le storie particolari, che vi trascinano sino alla fine senza anticiparvi nulla. Sono certa che la storia riuscirà a incuriosirvi, tenendovi incollati alle sue pagine!

Forse è questa la parte peggiore, la normalità del suo comportamento per tutto quel tempo.
Fatemi sapere se avete intenzione di leggerlo!
Un abbraccio,
Erica





"MEET ME ALLA BOA" DI PAOLO STELLA - RECENSIONE

Buongiorno lettori, come stanno andando le vostre vacanze?

Oggi vi voglio parlare della mia ultimissima lettura: "Meet me alla boa" di Paolo Stella, un libro che ho scoperto scorrendo la home di Instagram e che, dopo aver letto la trama, ho deciso di leggere immediatamente! Siete curiose di conoscere qualche dettaglio in più su questa storia? Allora continuate a leggere la recensione!

Titolo: Meet me alla boa
Autore: Paolo Stella
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €17.00
Prezzo ebook: €9.99
Pagine: 206
Genere: Narrativa

TRAMA

«Sono l'ufficiale di polizia Betancourt, del distretto di Paris.» «Scusi, ha detto polizia?» «Sì. Lei è da solo in casa? Può sedersi per favore?» «Sono in piedi e sono solo.» «Si sieda, per favore.» «Sono seduto.» «Bene. La chiamo perché abbiamo trovato questo numero sul cellulare di una ragazza qui a Paris; ha subito un incidente. La situazione è molto delicata. Abbiamo chiamato "casa". Quindi supponiamo lei sia della famiglia.» «Sono il suo ragazzo.» «Stiamo cercando di contattare anche i genitori, perché riteniamo opportuno che veniate il più presto possibile a Paris. Non troviamo il loro numero. Lei me lo potrebbe fornire?» «Non li conosco personalmente, mi dia un attimo.» «Bene, la ringrazio. Pensa di venire?» «Certo. Prendo un volo e arrivo.» «Bene, le lascio il numero del...» «È morta, vero?» Troppo silenzio. Lo senti subito quel troppo, è lucido come una lama. «La situazione è critica.» «È morta.» «Mi dispiace molto. La aspettiamo qui, quando potrà.» Clic. Con il cuore in apnea, Franci si imbarca sul primo aereo disponibile e arriva puntuale all'obitorio. Soltanto trenta passi lo dividono dalla cella refrigerata dove giace quel corpo da riconoscere. Varcato il portone, il tempo rallenta e a ogni passo rivede il film clamoroso e coinvolgente della sua meravigliosa storia d'amore. Lui e Marti. Vita, viaggi, discussioni, amore e bellezza, sorprese e giuramenti. Una storia fra due persone che si sono amate, donandosi il bene prezioso della libertà reciproca, qualcosa capace di superare anche la morte.

RECENSIONE

30 sono i capitoli di questo romanzo. 30 sono i passi che percorriamo a fianco del nostro protagonista Franci nel momento peggiore della sua vita. Centinaia sono le emozioni che proveremo leggendo "Meet me alla boa", una storia che riuscirà a stringervi il cuore, a farvi ridere, a farvi riflettere su quanto sia importante godere di ogni singolo momento della vita. 

Questo romanzo mi è capitato sotto gli occhi per puro caso, in un pomeriggio qualsiasi e credo fermamente sia stato lui a scegliere me, come tutti i romanzi che riescono a farmi emozionare in un modo incredibile. Quella di Paolo Stella è una storia scritta col cuore in mano, gettando nero su bianco le sue emozioni, i suoi pensieri. È una di quelle letture umane nel vero senso della parola, che riesce a entrarti dentro e a farti sentire meno solo. 


Che senso ha vivere per poi perdere tutto in una frazione di secondo? Che senso ha impegnarsi, evolversi, essere buoni se poi a caso qualcuno decide che non ti meriti più niente?

Franci conosce Marti a Parigi e ne rimane subito affascinato. Lei, con la sua semplice bellezza, con la sua capacità di tenergli testa, di avere sempre la risposta pronta da dargli, riesce a crearsi un varco nel suo cuore.  La loro storia decolla in modo naturale e capiscono di essere fatti l'una per l'altro. Purtroppo però il destino decide di mettere in ginocchio il nostro protagonista, portandogli via per sempre la donna della sua vita.
In "Meet me alla boa" ripercorriamo in senso contrario la loro storia, viviamo con Franci la sua rabbia, il suo dolore, ma anche i momenti felici passati insieme a Marti.

Leggendo questo romanzo capiamo quanto la vita sia veramente imprevedibile e che in molti casi siamo solo degli spettatori. Franci ci insegna a non fermarci troppo sulle cose inutili, a non provare invidia per gli altri, a dare tutto se stessi per la persona che amiamo. Ci dice di rischiare, di fare qualche pazzia e di viverci la persona che ci arricchisce, che ci fa battere il cuore.

La storia della metà della mela mi è sempre stata sulle palle: 'sta cosa che da quando siamo nati dobbiamo essere spaccati e incompleti alla ricerca del pezzo mancante. No, io sono una mela intera. Però con te diventiamo due belle mele, che nel portafrutta della vita una da sola fa tristezza.

Paolo Stella scrive in un modo molto semplice e quotidiano e anche se la storia vi può sembrare triste e pesante, non fatevi ingannare. Certo, ci saranno momenti dolorosi, ma vi immergerete talmente tanto in questa toccante lettura che vi farete trasportare dalla penna dell'autore. 
È la storia di un Amore con la A maiuscola, di due persone che si sono vissute nonostante tutto. Di quell'amore speciale che ognuno di noi dovrebbe vivere.

Alla fine di ogni scala ci sei tu.

Mi sono emozionata tanto leggendo questa storia e ve la consiglio, perché emozionarsi leggendo un romanzo è la cosa più bella che vi possa capitare.
"Meet me alla boa" vi farà sentire speciali e meno soli. Siete importanti e questo romanzo ve lo dimostrerà.

Grazie dei sorrisi e degli occhi che luccicano. Degli occhi che piangono e che dopo due minuti ridono. Grazie dei momenti di pausa, di confusione, di smarrimento. E grazie per quando insieme ritroviamo la via. Grazie perché mi ascolti veramente e mi parli guardandomi, che in quel momento ci sono solo io. Grazie perché mi fai ridere.

Un bacio grande, 
Erica



"QUANDO TUTTO CAMBIA" DI ABBI GLINES - RECENSIONE

Buongiorno readers!

Oggi vi voglio parlare del nuovo romanzo di Abbi Glines, "Quando tutto cambia". Questa sua storia è qualcosa di totalmente inaspettato, che si distacca dagli altri romanzi dell'autrice. Siete curiose di scoprire altro? Allora continuate a leggere la recensione!

Titolo: Quando tutto cambia
Autore: Abbi Glines
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €16.90
Prezzo ebook: €8.99
Pagine: 225
Genere: New adult

TRAMA

È una notte speciale per Vale e Crawford. La macchina che corre veloce, nell'aria il profumo delle serate estive, e negli occhi e nelle orecchie le immagini e le parole della giornata appena trascorsa. Sono giovani, belli, radiosi: hanno appena preso il diploma, davanti a loro le vacanze, ma soprattutto il progetto di una nuova vita, un nuovo inizio. Da assaporare insieme. Perché insieme loro due si sentono forti, invincibili, come solo ci si può sentire a diciott'anni, quando si è innamorati e in procinto di cominciare una nuova avventura. Poi, tutto a un tratto, una frenata improvvisa, il mondo che prende a girare, lo stridore delle ruote che travolgono ogni pensiero, e tutti i sogni inghiottiti dal buio.

Passa un mese e niente è come Vale e Crawford si erano immaginati. Da quella notte terribile, infatti, lui è in coma. E lei trascorre ogni suo attimo in ospedale, in attesa di poter entrare nella sua stanza per leggergli qualcosa, sognando il momento in cui aprirà di nuovo gli occhi e tutti i loro progetti potranno riprendere da dove si sono interrotti.

Un giorno, mentre aspetta di fargli visita, Vale conosce Slate, un ragazzo poco più grande di lei dagli occhi verdi e l'aria da spaccone, in ospedale per assistere lo zio malato. Tra i due inizia uno strano rapporto fatto di confidenze, prese in giro e caffè bollenti. Slate riesce in qualche modo ad alleviare il dolore di Vale, tanto che in lei, col passare dei giorni e pur tra i sensi di colpa, inizia a farsi spazio l'idea che forse sia possibile andare avanti con la propria vita, anche senza Crawford. Quel che ancora non sa è che il destino è pronto, dietro l'angolo, a cambiare ancora una volta le carte in tavola.

RECENSIONE

Non vedevo l'ora di poter leggere finalmente un nuovo romanzo di Abbi Glines. Dopo aver divorato la serie "The Vincent Brother", che mi era piaciuta molto, sentivo proprio il bisogno di gettarmi in un suo romanzo.
"Quando tutto cambia" è veramente un libro inaspettato, poiché quella piega erotica che la Glines ha utilizzato nelle sue precedenti storie viene messa da parte. L'autrice decide infatti di rendere il tutto più dolce e toccante, regalandoci qualche momento piccante, ma concentrandosi soprattutto sui sentimenti dei protagonisti. Vi voglio solo dare un piccolo consiglio: non badate alla trama, perché tutto cambierà inaspettatamente, lasciandovi a bocca aperta!

Sognavo spesso che si risvegliava mentre leggevo o gli tenevo la mano. E quando aprivo gli occhi mi veniva da piangere, perché si trattava solo di un sogno. Senza il suo sorriso, il mio cure era svuotato. Ero persa, lo sarei stata finché non fosse tornato in sé

La nostra protagonista si chiama Vale e ci viene presentata il giorno in cui la sua vita si rovescia  totalmente. Lei e il suo fidanzato Crawford hanno un incidente in macchina che gli sconvolgerà la vita. Lui finisce in coma e per Vale il mondo crolla completamente.
Non vuole vivere senza di lui, senza quel ragazzo che conosce da una vita, con il quale ha condiviso tutto da quando aveva sei anni. Per questo motivo Vale decide di passare le sue giornate in ospedale, leggendo per Crawford, passando il tempo con lui, mettendo così in standby la sua vita.

Proprio in ospedale Vale incontra Slate, che si trova lì per fare compagnia allo zio gravemente malato. Slate è tutto il contrario di Crawford: imprevedibile e misterioso comincia a smuovere un sentimento del tutto nuovo nella nostra lei che si ritroverà a dover decidere se continuare la sua vita oppure stare vicino al suo fidanzato...

"Questo ragazzo ha un cuore enorme. Quando ama, lo fa con tutto se stesso. Non ti delude e rimane sempre al tuo fianco. Lo so perché a me vuole bene. Non lasciare che i suoi errori passati e magari futuri ti impediscano di farti amare da un cuore così."

Ho trovato subito un feeling particolare con Vale, poiché rispecchia molto il mio modo d'essere. È una ragazza che ama la sua famiglia, testarda, simpatica e insicura. È ferma nelle sue convinzioni, ma per amore delle persone che le stanno vicino è disposta a fare un passo indietro, così da renderle felici.
Con Slate vive situazioni completamente nuove, si sente diversa con lui, più libera di essere se stessa. Non dimentica però quello che lascia dietro di sé e ogni suo passo è pensato per non ferire nessuno.

Slate e Vale insieme sono due fuochi che bruciano. Si compensano, ma soprattutto Vale capisce quello che Slate prova soltanto guardandolo negli occhi. Lo comprende, e vede oltre il suo lato superficiale.

A volte la vita ci impone cambiamenti che ci rendono più forti e ci mostrano che non sappiamo sempre qual è la cosa migliore.

La nuova creazione della Glines mi è piaciuta molto. Quest'autrice scrive bene e sicuramente la storia non annoia mai, anzi. Un punto a favore è sicuramente la suddivisione del romanzo in due parti. La seconda vi lascerà a bocca aperta, perché cancellerà totalmente i primi capitoli, ma non voglio dirvi nulla. Leggetelo per scoprire quello che la Glines ha architettato per voi!

È un romanzo che vi farà emozionare, amerete soprattutto lo zio di Slate, che riuscirà a rubarvi un posto nel cuore. È una storia che parla di rinascita, di come possa essere difficile e doloroso cambiare vita, di come trovarsi improvvisamente senza la persona che hai sempre amato accanto possa destabilizzarti. "Quando tutto cambia" è una storia di coraggio. Il vero coraggio che ha Vale di scegliere per la sua vita, nonostante tutto il resto.

Al nuovo romanzo di Abbi Glines mi sento di dare 4 stelle, proprio perché è riuscita a prendersi gioco di me, facendomi credere in un determinato svolgimento della storia che improvvisamente si è capovolta. Leggetelo, vi farà sicuramente compagnia in queste giornate calde d'estate!

Stare con Slate mi faceva girare la testa. Sembrava giusto, perfetto come nient'altro al mondo.

A presto,
Erica



"THE SECRET" DI RHONDA BYRNE - RECENSIONE

Buongiorno a tutti!
Oggi sono qui per parlare di un libro che è uscito ormai da tempo, che ha fatto anche parecchio successo, e ci tengo a dire la mia al riguardo, perché è un libro che sotto una certa chiave di lettura mi è stato molto di aiuto. Si tratta di The Secret di Rhonda Byrne, pubblicato nel 2007. Avete problemi di autostima, credete che la sfortuna vi perseguiti o che certe cose non saranno mai alla vostra portata? Allora questo è il libro che fa per voi… Continuate a leggere.



Titolo: The Secret
Autore: Rhonda Byrne
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €18,60 
Prezzo ebook: €9,99 (disponibile dal 13 marzo )
Pagine: 202
Genere: self-help

TRAMA

“È stato tramandato attraverso i secoli, desiderato ardentemente, nascosto, rubato e comprato per somme ingenti di denaro. Questo antichissimo Segreto era noto ad alcuni dei più grandi personaggi della storia: Platone, Galileo, Beethoven, Edison, Carnegie, Einstein, e ad altri inventori, teologi, scienziati e filosofi. Ora il Segreto sta per essere rivelato al mondo.”

Frammenti di un Grande Segreto sono stati trovati nel corso dei secoli nelle tradizioni orali, in letteratura, nelle religioni e nelle filosofie. Per la prima volta tutti i tasselli del Segreto compaiono insieme in un'incredibile rivelazione che trasformerà la vita di tutti coloro che ne faranno l'esperienza.

The Secret raccoglie la saggezza dei maestri del mondo moderno, uomini e donne che l’hanno usato per procurarsi ricchezza, salute e felicità. Leggendo il libro ci viene spiegato dagli autori come un approccio diverso verso la realtà ci permette di uscire dalle costrizione di situazioni di forte disagio, come ottenere benessere, superare gli ostacoli e raggiungere ciò che molti ritengono impossibile. Comincerete a capire il potere nascosto e ancora inutilizzato che si trova dentro di voi, e questa rivelazione potrà colmare di gioia ogni aspetto della vostra esistenza.

"Se imparerai il segreto apprenderai ciò che puoi avere, ciò che puoi essere e potrai fare tutto quello che vuoi. Apprenderai chi veramente sei. Apprenderai la magnifica verità di ciò che ti aspetta nella tua vita."

RECENSIONE

Questo libro non si presta molto a una recensione, poiché è davvero troppo soggettivo per poterne fare un’analisi obbiettiva. Per ognuno di  noi, a seconda dello stile di vita, del pensiero nostro più profondo, delle nostre debolezze e dei nostri fondamenti risulterà diverso, e ognuno potrà apprendere qualcosa di differente da questo libro, oppure ritenerlo una miriade di sciocchezze. Questo dipende solo dal lettore. Io posso raccontarvi la mia esperienza e il mio punto di vista. Ho sempre pensato di essere atea, ma forse non è cosi. Forse in qualcosa credo, anche se non in dio. Daltronde Charles Joseph de Ligne diceva: "Ci sono due specie di sciocchi: quelli che non dubitano di niente e quelli che dubitano di tutto". Io non voglio essere una sciocca.

Il libro è caratterizzato fondamentalmente da massime scritte da personaggi illustri e poi da commenti fatti dall’autrice al riguardo. Questa struttura mi è piaciuta molto perché tante volte, quando ne ho bisogno, invece di dover rileggere tutto il libro, vado solo sullo spazio dedicato a un particolare argomento, o a leggere determinate citazioni che mi possono essere d’aiuto in quel momento.
È sicuramente un libro motivazionale.

Dopo la prima lettura l’avevo trovato molto “metafisico” se così si può dire; a tratti un po’ troppo filosofeggiante, poco proiettato sulla concretezza, ma devo dire che dopo averlo letto più volte, anche a salti, ho capito che non è così: il fatto è che siamo troppo impegnati dalla vita frenetica che facciamo, per applicarci davvero a questi insegnamenti, e quindi non possiamo davvero comprenderne l’efficacia. A volte, su certi passi mi ricorda un po’ le filosofie orientali. Anche quelle hanno bisogno di tanta dedizione. Uno per diventare “zen” ci si deve impegnare a lungo e per molto tempo.

Tu vuoi prendere coscienza dei tuoi pensieri e sceglierli accuratamente, e vuoi farlo divertendoti, perchè sei il capolavoro della tua vita. Tu sei il Michelangelo della tua vita. Sei tu il David che stai scolpendo. -CIT. DR. JOE VITALE- 

Ormai siamo abituati ad avere tutto e subito, con un click, e questo a volte ci rende impazienti. Sono dell’opinione che per vedere cambiamenti radicali nelle proprie vite bisogna dedicarsi tanto alla mente, perché è quella che fa la differenza. Questo, penso che la stragrande maggior parte delle persone lo abbiano capito. Ma il punto è la messa in pratica.

Se vi consola neanche io sono ancora venuta a capo di questo cambiamento. Ci sto provando e riprovando ma a volte è davvero complicato. È inevitabile, ma non per questo bisogna fermarsi, perché l’obbiettivo ultimo nella vita è quello di vivere bene e di migliorarsi sempre.

Anche se diciamo di essere in una situazione di carenza, è solo perchè non ampliamo la nostra visione e non vediamo tutto ciò che ci circonda. -CIT DR. JOHN DEMARTINI -


Il pensiero più grande che esprime questo libro è che possiamo avere tutto ciò che vogliamo se solo siamo in grado di comunicarlo all’universo attraverso pensieri positivi: sia il benessere personale, che quello delle relazioni, del successo e della cura di noi stessi.Una visione un po’ troppo spirituale per alcuni? L'ho pensato anche io. Ma se invece di leggerlo in questo modo  usassimo una chiave di lettura differente? Cioè, se invece di comunicare con l’universo, che magari non per tutti è una cosa inerente il proprio modo di vivere, pensassimo in maniera positiva e cercassimo di avere più amore per noi stessi semplicemente per vivere meglio? Non sarebbe una bella cosa? Ne avremmo sicuramente dei benefici. Io nel mi piccolo mi accorgo che quando faccio qualsiasi cosa, che sia preparare un esame, o fare una semplice torta, se mi approccio a queste attività con ansia, con la paura di sbagliare o con poco entusiasmo, le cose non mi riescono: mi bocciano all’esame, la torta mi si brucia. Ma è anche vero che quando le cose vanno male è difficile sorridere, è complicato per tutti pensare felicemente di un insuccesso o accettarlo di buon grado. È difficile semplicemente perché non è semplice! Per nessuno. 


Puoi cominciare dal niente, e dal niente e dall'impossibile scaturirà il possibile. -CIT MICHAEL BERNARD BECKWITH-


Tuttavia questo libro, leggendolo con la prospettiva che più aggrada ciascuno di noi, dà un aiuto veramente importante sull’approccio che dobbiamo avere nei confronti di imprevisti, di cambi repentini di direzione, o nelle relazioni con gli altri, ma soprattutto su come ottenere i nostri obbiettivi senza un eccessiva ansia e con una mente più aperta nei confronti dei possibili disguidi che alla fine non sono altro che la vita. La vita imprevedibile che a volte ci porta altrove rispetto alle nostre strade, facendocene conoscere anche di più belle, se solo siamo disposti a vederle con i giusti occhi.
The Secret ci aiuta ad affrontare la vita più serenamente.

Nonostante io non sia una persona osservante di nessuna dottrina religiosa, e nonostante io sia piuttosto scettica sono riuscita a leggere questo libro secondo una visione a me confacente e questo mi ha permesso di guardare le cose in maniera diversa.
Mi ha aiutato e mi è piaciuto molto. Tra l’altro le frasi dei personaggi celebri sono tutte meravigliose!

Ve lo consiglio! Trovate la vostra chiave di lettura e imbattetevi in questo libro, non ve ne pentirete!

Vi mando un bacio, e alla prossima
Marta





KINDLE (disponibile dal 13 marzo 2018)
KOBO (disponibile dal 13 marzo 2018)


"36 DOMANDE PER FARTI INNAMORARE DI ME" DI VICKI GRANT - RECENSIONE

Buon pomeriggio lettrici!

Oggi voglio parlarvi di un romanzo, uscito da pochi giorni, che mi ha incuriosito subito dalla trama. Uno young adult molto particolare dal titolo "36 domande per farti innamorare di me" di Vicki Grant. Sarà riuscito però nel suo intento, conquistandomi completamente? Continuate a leggere la recensione per scoprirlo.


Titolo: 36 domande per farti innamorare di me
Autore: Vicki Grant
Editore: Mondadori
Prezzo cartaceo: €16.90
Prezzo ebook: €7.99
Pagine: 290
Genere: Young adult

TRAMA

Hildy ha diciotto anni e frequenta l'ultimo anno di liceo. Di buona famiglia, è una studentessa modello fin troppo rispettosa delle regole.
Paul ha quasi diciannove anni, non ha un lavoro fisso ed è meravigliosamente sfrontato e intrigante. Hildy e Paul non si conoscono e appartengono chiaramente a mondi distanti anni luce. È probabile che non si sarebbero mai incontrati se non avessero deciso di partecipare, ognuno per le proprie ragioni, a un esperimento organizzato dal dipartimento di psicologia dell'università. Una ricerca che si propone di rispondere a un quesito semplice quanto ambizioso: può l'amore - sentimento nobilissimo e raro di cui grondano romanzi, film e canzoni pop - essere "pilotato" se non addirittura costruito a tavolino? Per capirlo, Hildy e Paul (vedi alla voce cavie) dovranno rispondere insieme a un questionario di 36 domande.
Di risposta in risposta, alternando le risate ai pianti e passando attraverso arrabbiature, segreti inconfessabili, bugie, fughe improvvise e ritorni inaspettati potrebbero accorgersi che forse, al di là delle loro evidenti differenze, qualcosa di profondo li unisce. Che si tratti di quella cosa che inizia per A di cui tutti sembrano andare in cerca?

RECENSIONE

Purtroppo questo romanzo non è riuscito a fare breccia nel mio cuore. Dopo aver letto la trama ed esserne rimasta entusiasta, mi sono gettata a capofitto nella storia, purtroppo però la struttura del romanzo non è riuscita a tenermi incollata alle pagine. 
Lasciate però, che vi racconti un pochino la storia.
I nostri protagonisti Paul e Hildy si incontrano per la prima volta dopo aver accettato di partecipare ad un'esperimento, creato da un dottorando dell'università di psicologia. Questo esperimento vuole scoprire se tra le coppie di candidati prescelti potrebbe nascere l'amore dopo aver risposto rispettivamente a 36 domande che spaziano su più generi. 
L'idea della Grant è molto buona. Decidere di focalizzarsi sulle domande può essere un elemento perfetto ed originale per costruire un romanzo. Ed è stato proprio questo che mi ha incuriosita.
Paul e Hildy si trovano quindi nella stessa stanza per porsi le domande del questionario. Sin dalle prime pagine conosciamo una Hildy veramente bizzarra. La sua parlantina stordirebbe chiunque, porta un cappotto pesante perché ha sempre freddo, ha con sé un sacchetto con all'interno un pesce per il fratello Gabe ed è simpatica, ma a tratti anche molto insicura. Decide di partecipare all'esperimento perché ama la psicologia e vuole mettersi alla prova. A differenza di Paul che decide di partecipare solo per soldi, è scontroso e per niente interessato alle domande. Pensa solo a disegnare e risponde senza mettersi in gioco. Sono però due opposti che si attraggono. Se Hildy è decisa nell'aprirsi, Paul si chiude a riccio, se lei prende la cosa estremamente sul serio, lui non lo fa per niente...

HILDY: Ho come l'impressione che nel tuo mondo contino solo l'aspetto fisico e i soldi.
PAUL: Nel mio mondo. Mentre nel tuo mondo... fammi indovinare, quello che conta davvero sono i valori spirituali.
HILDY: Fra le altre cose. 
PAUL: Be', buon per te. In tutta sincerità, non ho tempo per queste stronzate. E a proposito di tempo, se vuoi leggere le domande, fallo, altrimenti continuo io.

Durante l'esperimento i due si continuano a stuzzicare, finché Hildy arrabbiata lancia il suo pesce addosso a Paul e se ne va, senza terminare le domande. Non finirà così però, perché Paul riuscirà a ritrovarla e forse potranno concludere l'esperimento una volta per tutte.
La cosa che mi ha disturbato maggiormente nel romanzo è stata l'impostazione delle domande.
Come potete vedere dalla foto l'autrice ha deciso di creare una sorta di "copione" che sicuramente è veloce da leggere, ma non trasmette assolutamente nulla al lettore. Non ci sono emozioni, non si ha ben chiara la situazione e quello che sta accadendo tra i nostri protagonisti. Non mi è piaciuto proprio per niente. Avrei preferito che venisse descritta una scena normale, così da riuscire a emozionarmi e farmi immergere ancora di più nella storia.
Quest'impostazione avviene solo per quanto riguarda le domande e non riesco a capacitarmi del perché la parte più importante della storia venga trattata nel peggiore dei modi.
Le domande che vengono poste sono interessanti e variano dall'essere profonde all'essere più divertenti e più leggere.
Anche quando l'autrice ci parla dei problemi della nostra Hildy con la sua famiglia e di un segreto che lei stessa inconsapevolmente ha svelato, lo fa attraverso la stessa impostazione e rende tutto più noioso. Per questo motivo mi chiedo: Perché?! Perché decidere di stabilire questa scaletta e di utilizzarla per la maggior parte del romanzo? 

Smetterei di preoccuparmi ossessivamente di tutte le cose negative che potrebbero succedere se faccio una determinata cosa e mi concentrerei invece sulle possibili conseguenze positive. Voglio essere il tipo di persona che si butta senza paura. 
Ragazze, mi dispiace dovervi dire che di questo romanzo non mi è rimasto assolutamente nulla. Peccato perché come vi ho già detto l'idea dell'autrice non era male, ma il tutto si è rivelato banale e noioso. Ovviamente se voi preferite leggere un romanzo impostato in questo modo allora sicuramente farà al caso vostro!
A mio avviso "36 domande per farti innamorare di me" merita solo 2 cuoricini. 
Avete letto la storia? Cosa ne pensate?

Vi mando un bacio,
Erica